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Orte – Palloncini e fiori bianchi per Giulia.
L’addio alla piccola Giulia – slide – video
Commozione nella chiesa di sant’Antonio per l’ultimo saluto alla piccola Giulia, la bimba di cinque mesi trovata morta in casa.
E’ stato il padre Ghenadie Stavila a fare la macabra scoperta nel loro appartamento a Orte Scalo. Tornava dal lavoro. Sotto i suoi occhi un dramma senza fine. La piccola Giulia morta nella culla, la moglie Mariana Golovataia in coma e il figlio di cinque anni in stato confusionale.
Il feretro della bimba arriva in corso Garibaldi, poco distante dal civico 85 in cui ha perso la vita, poco prima delle 17. E’ piccolo, come piccola era Giulia, bianco e circondato di fiori e palloncini. Viene deposto ai piedi dell’altare.
Per Giulia anche tanti peluche, tra cui quello del fratellino di cinque anni che lo deposto delicatamente accanto alla bara.
Gli occhi di chi è in chiesa sono bassi e tristi, rossi e pieni di lacrime. In prima fila papà Ghenadie Stavila, la nonna e il fratellino della piccola Giulia. Sono straziati dal dolore. Accanto a loro il sindaco di Orte, Angelo Giuliani.
Le esequie sono state celebrate con rito cristiano ortodosso. “Giulia è nel regno celeste”, dice il sacerdote durante la messa.
Ieri l’autopsia sul corpicino della piccola. La morte per annegamento resta la prima ipotesi: Giulia era bagnata e fredda quando il papà l’ha presa in braccio, tentando disperatamente di rianimarla. Altre dinamiche sembrerebbero così escluse, ma la verità si saprà solamente tra due mesi.
Al termine del funerale il feretro della piccola è stato portato al cimitero di Orte, tumulato nell’area speciale dedicata ai bambini.







