Viterbo – Allontanato dai figli per maltrattamenti, si è ritrovato indagato anche per violenza sessuale su una delle sue bambine.
L’ennesima storia di presunti abusi tra le mura domestiche approda al tribunale di Viterbo.
Ieri mattina si è chiuso l’incidente probatorio sui fratellini che avrebbero subìto ripetute aggressioni da parte del padre. Botte. Insulti. Schiaffi. Pestaggi anche con la cintura, secondo gli investigatori. I bimbi, almeno in un caso, sarebbero stati portati al pronto soccorso per la gravità delle ferite.
Il gip li aveva ascoltati in audizione protetta con le modalità dell’incidente probatorio, una specie di anticipazione del processo per raccogliere subito i loro ricordi e risparmiargli il trauma di un eventuale ritorno in aula. Per la psicologa Laura Ballarè, sono pienamente capaci di testimoniare. Significa che i loro racconti sono coerenti e apparentemente non inquinati o condizionati da pressioni altrui.
La squadra mobile di Fabio Zampaglione, l’anno scorso, notificò all’uomo un divieto di avvicinamento ai figli.
Ora gli atti tornano al pm Chiara Capezzuto per decidere del prosieguo delle indagini.
