Viterbo – (g.f.) – Sedute che saltano, maggioranza che latita. Bocciati in commissione gli equilibri di bilancio, che il centrosinistra in comune il centrosinistra si appresta ad approvare in seconda seduta. In prima non avrebbe i numeri.
Più che a pezzi, la maggioranza a palazzo dei Priori non c’è più e Chiara Frontini (Viterbo 2020) chiama in causa il prefetto Rita Piermatti.
“Io non smetto di sperare in un intervento del prefetto – dice Frontini – che come figura terza e rappresentante delle massime istituzioni dovrebbe indignarsi di fronte a questa continua violenza dei regolamenti e delle prassi istituzionali.
Non è più solo la convocazione in seconda convocazione del consiglio comunale, qui siamo di fronte ad un susseguirsi di eventi che, sommati, restituiscono l’immagine dell’ennesima crisi politica e amministrativa della giunta Michelini”.
E’ saltata pure la seduta di giovedì: “Consiglio comunale – spiega Frontini – che doveva svolgersi dato che, a detta della maggioranza, i numeri c’erano.
E’ andato deserto per via probabilmente di qualche mal di pancia in più non previsto. La seconda commissione che boccia l’assestamento di bilancio perché, di nuovo, mancano i numeri.
Poi il consiglio in seconda convocazione, quando bastano solo 13 consiglieri per rendere la seduta legale”.
Le conclusioni della consigliera Viterbo 2020 sono scontate: “E’ chiaro che la maggioranza è nuovamente in crisi.
Chiediamo al prefetto di intervenire prima del consiglio comunale di martedì, perché la maggioranza sta veramente calpestando ogni regola di buonsenso. Le ferie non possono essere una scusa, tutto questo deve finire.
Se non hanno più la maggioranza ne traessero le conseguenze e la facessero finita di nascondersi dietro le loro poltrone, Viterbo merita di meglio”.

