Viterbo – Caffeina Polis premia il made in Italy.
Una dieci giorni di dibattiti e faccia a faccia. Questa è stata Caffeina Polis, la rassegna politica del festival Caffeina. Ieri, nell’ultima giornata, serata d’onore a palazzo dei Priori per la consegna dei premi al made in Italy. E Viterbo, per una sera, è al cento dell’economia nazionale.
Multimedia: Caffeina Polis – Tutti i premiati “made in Italy” – slide – video
Padrone di casa, il giornalista Rai Giovanni Masotti. “Per la prima volta – dice – Viterbo entra nel mondo dell’economia. Abbiamo scelto una dozzina di realtà che sono eccellenze italiane, di cui possiamo andare fieri e che danno una bella mano all’economia del paese. Il made in Italy, infatti, è l’unica via per uscire dalla crisi”.
Ospite d’onore, Gianni Letta. A l’ex sottosegretario una targa con la seguente motivazione: “Per l’incessante impegno giornalistico, culturale e politico a favore dell’Italia e del suo prestigio nel mondo, e per gli altri risultati raggiunti grazie alla sua lucidità e alla sua capacità di sintesi e dialogo”.
Nel suo intervento Letta sottolinea la potenza culturale e artistica del Bel Paese. “La produzione italiana nel mondo è eccellente e molto apprezzata – afferma -. Cultura e arte fanno dell’Italia un paese diverso dagli altri. Un paese piccolo, è vero, senza petrolio né oro, ma comunque capace di rimare nel G8 per le sue antiche radici che lo contraddistinguono nel mondo. E quando gli imprenditori riescono a intingersi in questa ricchezza e a coniugarla con le moderne scoperte danno vita al made in Italy, il terzo marchio più famoso al mondo”.
Poi il ricordo di Nadia Benedetti, l’imprenditrice viterbese uccisa a Dacca. “E’ andata all’estero per esportare il made in Italy”, dice Letta. Il pubblico si alza in piedi e nella sala risuona un lungo applauso. Poi, un minuto di silenzio.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, gli assessori Barelli e Delli Iaconi, i consiglieri comunali Marini, Sberna e Scorsi. In sala anche il comandante della Guardia di finanza, Giosuè Colella.
“E’ una giornata triste per Viterbo – ricorda Michelini -, ma tutti questi premi vanno anche a Nadia Benedetti. L’Italia è così grande nel mondo perché gode nel trasmettere agli altri i propri saperi e valori, quali cultura, libertà e democrazia. Sì, siamo piccoli ma questo non è né un limite né un problema se iniziamo a fare sistema, partendo dalla ricerca”.
Tanti i premiati. Tra questi il presidente di Unindustria Maurizio Stirpe, quello della camera di commercio di Viterbo Domenico Merlani, e la regina del gioiello Licia Mattioli. Ma il riconoscimento più prestigioso va all’ambasciatrice della moda italiana nel mondo, Anna Fendi.
“Grazie a una lunga e intensa carriera costellata di successi, è diventata l’indiscussa ambasciatrice della moda italiana nel mondo, portando ovunque un tocco di classe, originalità ed eleganza. L’Italian way of life non esisterebbe senza la sua creatività”, si legge nella motivazione.
Insieme alle sue cinque sorelle, Anna Fendi ha fondato il marchio che porta il suo nome. E nel suo discorso di ringraziamento esorta i giovani imprenditori a non demordere mai, nonostante le difficoltà. “Non voglio essere l’ambasciatrice della moda italiana nel mondo, ma quella dei giovani imprenditori. Vi esorto, ragazzi, a sormontare i tanti scogli che vi troverete davanti. Lo so, i tempi non sono facili ma sappiate che non lo sono mai stati.
Oggi – continua la stilista romana – il made in Italy e una realtà affermata. Insieme a mia madre, alle mie sorelle e a mia figlia, sono molto orgogliosa di come siamo rappresentati nel mondo. Continuiamo a mettercela tutta perché le crisi economiche si vincono solo con impegno, creatività e razionalità. Ancora oggi, a 83 anni, lavoro con l’entusiasmo di sempre perché ho voglia di fare sempre più per questo grande laboratorio di idee che è l’Italia”.
Raffaele Strocchia
L’elenco dei premiati
Franco Fontana, fotografo
Mara Parmegiani, storica collezionista di moda
Riccardo Cotarella, presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano a Expo 2015
Euro Rotelli, artista del collezionismo fotografico
Trevi spa, azienda leader nell’ingegneria del sottosuolo
Gruppo Angelantoni Industrie, leader nella progettazione e produzioni di camere per prove ambientali simulate
Prima Sole Components spa, azienda produttrice di componenti in plastica per auto, moto ed elettrodomestici
Italia Independent Group, fondata da Lapo Elkann e Andrea Tessitore, esporta lo stile italiano in una realtà globale
Geo Travel Network spa, azienda di tour operator e turismo organizzato
Pastificio Maffei
Illy Caffe, azienda triestina del caffè
Ceramica Catalano, azienda viterbese nel settore del sanitario in ceramica made in Italy
Cimina Dolciaria, azienda di produzione corilicola
Pandolea, azienda di produzione dell’olio






