Carbognano – Recuperati una ventina di antichi libri rubati.
I carabinieri della stazione di Carbognano, insieme ai colleghi della stazione di Bassano Romano e coadiuvati dai militari del comando carabinieri tutela patrimonio culturale hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo e una donna, rispettivamente di 57 e 56 anni, entrambi residenti a Valmontone, per ricettazione di beni di interesse storico artistico.
La vicenda era iniziata nel marzo scorso, quando i carabinieri sequestrarono a Carbognano vari libri del periodo dal 1500 al 1800 ritenuti di interesse storico artistico e vasi in porcellana del periodo etrusco romano e greco.
Nella circostanza, venne denunciato un 38enne residente a Carbognano nelle cuicase di Carbognano e Ladispoli vennero ritrovati i reparti.
Dopo gli accertamenti effettuati, anche con l’ausilio del personale del comando carabinieri tutela patrimonio culturale, è emerso che per uno dei libri ritrovati, risalente al 1746 in lingua italiana dello scrittore portoghese Jasé De San Cavetano dal titolo “Ton I-II varietas delectabilis pars I”, era stato denunciato il furto da parte della biblioteca del Teresianum Ordine Religioso dei Carmelitani Scalzi di Roma Piazza di San Pancrazio.
Da allora sono partite ulteriori indagini di polizia giudiziaria che hanno portato all’individuazione di una libreria di Roma.
I militari hanno così ottenuto una perquisizione a carico di due coniugi che ne sono i proprietari.
L’operazione di polizia giudiziaria ha permesso di ritrovare e sequestrare 21 libri, datati tra il 1700 ed il 1800, sui quali gli interessati non erano in grado di dare contezza circa la provenienza e che riportavano il timbro di catalogazione di diverse biblioteche capitoline.
Alla luce di ciò, i volumi sono stati posti sequestrati e sono ora in atto gli accertamenti per verificare se risultano denunciati rubati.

