Roma – “Al lavoro per la messa in sicurezza della Roma-Viterbo”.
L’assessorato ai trasporti della regione Lazio comunica che sono stati intensificati gli incontri con i vertici Atac per attivare tutte le necessarie misure di sicurezza per la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo.
L’ultimo incontro due giorni fa, subito dopo il disastro ferroviario in Puglia. La tratta Montebello-Viterbo della Roma nord, come l’Andria-Corato, viaggia sul binario unico. Urge un ammodernamento generale per evitare il peggio, come richiesto dai tanti pendolari che tutti i giorni percorrono quella tratta.
Come riporta il Messaggero di Roma, la nota della regione arriva dopo l’attacco dell’assessora ai trasporti del comune di Roma Linda Meleo. Meleo, con una lettera al presidente Nicola Zingaretti e all’assessore ai trasporti Michele Civita, avrebbe alzato il pressing per mettere la ferrovia gestita da Atac ma di proprietà regionale.
“Chiedo un incontro urgente – scrive Meleo – per affrontare la drammatica situazione della Roma-Viterbo. Soprattutto nella tratta a singolo binario, ancora gestita con sistemi altamente arretrati: via telefono, attraverso fonogrammi inviati da una direzione centrale ai vari capitreno. Un sistema tra i meno evoluti d’Italia, con standard inferiori a quelli della tratta Andria-Corato”.
Non si è fatta attendere la replica dell’assessorato ai trasporti della regione: “Ci sono già stati vari incontri con Atac sulla sicurezza di quella tratta. L’ultimo, due giorni fa. E si stanno attivando, sempre con Atac, tutte le misure di sicurezza necessarie”.


