Viterbo – (g.f.) – Una variazione da 274mila euro. Approvata in seconda commissione a maggioranza, mentre per gli equilibri servono i tempi supplementari.
Carte arrivate dopo la mezzanotte. Non c’è stato il tempo d’esaminarle. Si ritorna in commissione domani, ma già si sa che il vero problema sugli equilibri è rappresentato dalle Rsa.
“Abbiamo deciso d’applicare tutto l’avanzo di bilancio – ricorda l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – sono quasi 700mila euro, facendo il massimo e ponendo tutta l’attenzione, ma la criticità resta”.
E non sarò semplice da risolvere. “Stiamo pagando lo scellerato atto della regione – spiega Giulio Marini (FI) – ai Servizi sociali c’è una montagna d’ingiunzioni e diffide a pagare, arrivate al comune. Ente che teoricamente non c’entra niente. Costo della retta e convenzioni le fa la regione”.
C’è stato stato il cambio da Roma, tagliati i fondi e contributi diretti alle famiglie. Il comune è rimasto col cerino in mano.
“Il mancato ricorso al Tar – continua Marini – lo pagherete caro in termini economici, il comune è diventato l’anello debole della catena”.
Gli equilibri vanno approvati entro il 31 luglio, altrimenti l’amministrazione rischia di cadere. Tuttavia in maggioranza ci sono assenze dovute anche alle ferie.
Argomento di duro confronto fra Marco Volpi (Pd) e l’assessora Luisa Ciambella. La responsabile al Bilancio, per l’esponente Democratico, avrebbe dovuto avvertire per tempo tutti delle scadenze.
“Le comunicazioni – osserva Ciambella – sono fatte in tempo reale, ma non quando ancora nemmeno io le conosco”.
Eccezionalmente Gianmaria Santucci (Fondazione) interviene quasi a sostegno della maggioranza.
“Siamo stati noi – sottolinea Santucci – il 28 giugno a ricordare che gli equilibri andavano approvati a fine luglio e quindi di convocare il 28 luglio, consiglio comunale. Sennò il comune casca.
Poi, cosa sia accaduto all’interno della maggioranza, se tra voi non vi parlate, questo io non lo so”.
