Vetralla – Rubano batterie d’auto esauste per rivendere il piombo che c’è all’interno, condannati.
Pizzicati con la refurtiva in macchina. Nella notte tra sabato e domenica, i carabinieri di Sutri hanno arrestato tre romeni che avevano messo a segno un colpo in un’officina di Vetralla.
La soffiata arriva ai militari in piena notte. Un uomo che vive nei pressi dell’officina vede i tre caricare, una a una, 39 batterie nel bagagliaio di un’auto. Per poi darsela a gambe.
Una fuga di soli venti minuti. Gli uomini dell’arma, infatti, li fermano sulla Cassia mentre rientravano nella Capitale.
Ieri mattina il processo per direttissima al tribunale di Viterbo. I romeni di 20, 37 e 49 anni e con precedenti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Il giudice Giacomo Autizi ha convalidato l’arresto e condannato i tre all’obbligo di dimora a Roma, dove vivono. La richiesta era stata avanzata dalla pm.
Un furto particolare quello delle batterie esauste. Ma proficuo, almeno per i ladri. Dietro al colpo, infatti, ci sarebbe la vendita dei metalli presenti nelle batterie. In primis, il piombo.

