Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo della partecipazione del sindaco all’iniziativa del locale comitato per il sì al referendum costituzionale, facendo questo conferma la sua linea di pieno sostegno alla devastazione della costituzione come dei diritti del e sul lavoro, dimenticando di rappresentare l’intera comunità e non una parte di essa e dimostrando una volontà politica di totale subordinazione nei confronti del governo nazionale e regionale in mano al suo stesso partito.
Lo stesso sindaco non ha mai trovato il tempo né tanto meno le parole per mostrare la sua contrarietà alle riforme di questo governo, come il “Jobs act”, che stanno rovinando la vita di centinaia di lavoratori civitonici.
Non ha mai trovato il tempo di rispondere al referente provinciale del ”Forum per l’acqua pubblica” in merito all’entrata dei privati nella gestione della nostra acqua, preferendo quattro chiacchiere con semplici cittadini piuttosto che un confronto serio con esperti competenti.
Non ha mai trovato tempo e parole contro i tagli alla sanità pubblica contrastando quindi anche quelli fatti al nostro ospedale che precludono le cure a tanti nostri concittadini; non ha mai speso due parole per contestare le leggi ”Madia” e ”Sblocca Italia” che rischiano di svendere e distruggere il nostro territorio.
Un sindaco dunque che non si schiera pubblicamente per gli interessi dei propri cittadini, ma che ormai è solamente un referente politico del Partito democratico totalmente disinteressato alla grave crisi economica e sociale che attanaglia Civita Castellana, speriamo che in futuro trovi il tempo anche di ascoltare i lavoratori e i cittadini che a causa delle infami leggi del governo che lui sostiene stanno perdendo lavoro, diritti e salute.
Partito della rifondazione comunista
Circolo E. Minio – Civita Castellana
