Orte – Ribadiamo il no alla Talete, ci opporremo fino alla fine.
Vogliamo rassicurare i cittadini ortani che non ci sarà nessun ingresso immediato in Talete, ci opporremo fino alla fine perché la gestione del servizio idrico resti autonoma.
A seguito dell’esito negativo del giudizio Tar Lazio, sez. I ter, RG 6558/2015: sentenza n. 8189 del 15 luglio 2016, c’è disappunto, non tanto per l’esito negativo del giudizio, sempre incerto, tanto più in un difficile contenzioso come quella che ci ha visti partecipi, quanto per l’inversione di giudizio che lo stesso Tribunale (Collegio diverso ma presieduto dallo stesso presidente) ha avuto rispetto alle valutazioni date ad una stessa vicenda (Comune di Capena) solo pochi mesi prima.
Ci preme sottolineare che giovedì 28 luglio presso il Comune di Montalto di Castro parteciperemo, con tutti i 18 Comuni che hanno impugnato la diffida, all’incontro per chiedere al Consiglio di Stato di pronunciarsi definitivamente sull’operato del Tar.
In merito, invece, alla modifica dell’art. 147 del Testo Unico dell’Ambiente introdotto dalla legge n. 221/2015 al comma 2-bis punto b) e c), stiamo predisponendo la richiesta all’Ente di Governo d’ambito territorialmente competente che provvederà all’accertamento dei requisiti richiesti per l’esclusione definitiva dall’Ato.
Quanto alle critiche mosse da Idee Chiare in questi giorni, voglio ricordare che siamo stati attaccati per la mancanza di acqua dopo solamente due giorni dal nostro insediamento, come se le colpe non fossero da addossare a chi ha amministrato il Paese per ben 12 anni.
Il loro tanto sbandierato amore verso i cittadini Ortani li ha portati a non fare il passaggio di consegne tecniche dell’acquedotto a chi di dovere, ma a cavalcare subito i problemi dovuti al normale periodo di avvicendamento, spiace per loro che sia durato appena due giorni.
Dopo un mese di gestione possiamo affermare che, la loro “gestione corretta e funzionale” ci ha lasciato un acquedotto talmente efficiente che, nel 2016 nel mondo del wi-fi, nel mondo delle applicazioni, gli operai o che ne rimane, la mattina e la sera siano costretti a fare il “giro dei bottili” per controllare i livelli!
Inoltre, le scelte andrebbero sempre supportate anche dai fatti, il magazzino comunale è fatiscente e ad oggi la squadra operai del Comune è ridotta a zero, dal 1 agosto dovrà fare a meno anche di Sandro Paggi memoria storica degli impianti comunali, ed in tutti questi anni non si è riusciti né ad assumere tecnici per il passaggio delle consegne né a redigere nuove planimetrie sia dell’acquedotto che della rete fognaria!
Non ci fermeranno quattro chiacchiere da bar, stiamo provvedendo con l’aiuto dell’ufficio tecnico a colmare le tante lacune.
Diego Bacchiocchi
Assessore Lavori pubblici
