![]() Calcio – La Viterbese campione d’Italia dilettanti ![]() Sport – Calcio – Viterbese – L’esultanza di Bernardo dopo il 2-1 al Piacenza ![]() Sport – Calcio – Viterbese – Il patron Piero Camilli assieme ai figli Luciano e Vincenzo ![]() Sport – Calcio – Viterbese – Federico Nofri e Roberto Stefanelli ![]() Sport – Calcio – Viterbese – Il tunnel mobile all’Enrico Rocchi |
Viterbo – Un tricolore lontano un mese.
Primi trenta giorni da campione d’Italia dilettanti per la Viterbese.
Era infatti il 5 giugno quando i gialloblù hanno battuto il Piacenza nella finalissima di Viareggio, riuscendo a salire alla ribalta nazionale.
La voglia di vincere di una Viterbese già campione del girone G, il vantaggio di Vittorio Bernardo dopo un solo minuto, il pareggio di Matteassi a fine primo tempo e la doppietta del bomber siciliano a inizio ripresa.
L’ansia dei tifosi in tribuna, i festeggiamenti sotto la curva dopo il triplice fischio, il capitano Scardala che alza la coppa e poi la passa al patron Piero Camili accompagnato dai figli.
Fresco ricordo di una calda domenica toscana, che ha scritto i titoli di coda su una stagione praticamente perfetta.
E adesso? Sono passate appena quattro settimane, ma a che punto è la Viterbese che verrà?
Innanzitutto è già iscritta alla lega Pro 2016-2017, con la domanda depositata ufficialmente lunedì 27 giugno.
Anche i lavori di adeguamento allo stadio, seppur di competenza comunale, sono stati portati a termine per buona parte e resta solo da attendere l’impianto di prefiltraggio.
La data delle visite mediche è già fissata (18 luglio al Rocchi) e resta dunque da formare “solamente” la squadra.
Manca ancora l’annuncio di Federico Nofri in panchina, partito ieri per alcuni giorni di vacanza e che firmerà il rinnovo a ridosso del ritiro.
Mancano anche quelli dei giocatori vecchi o nuovi che siano, ma che la società potrebbe iniziare a comunicare tra oggi e domani.
L’unica notizia “ufficiale” è l’installazione del tunnel mobile per l’accesso dei giocatori sul terreno di gioco, posizionato ieri tra le due panchine dell’impianto.
Samuele Sansonetti




