Viterbo – 36 anni fa il duplice assassinio terroristico di Ponte di Cetti.
L’11 agosto 1980 l’assassinio dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa. Il primo, 31 anni, un brigadiere di Caprarola. Il secondo, 50, un appuntato di Viterbo. Entrambi sono medaglia d’oro al valore militare alla memoria.
Le immagini dell’assassinio di Ponte di Cetti – slide
La strage a Ponte di Cetti, dopo una rapina nella banca del Cimino alla quale prendono parte sei militanti di Prima linea. Alcuni di loro, nella fuga, salgono su un autobus diretto a Roma.
Il pullman viene fermato a Ponte di Cetti da una pattuglia dei carabinieri. I terroristi aprono il fuoco e Cuzzoli e Cortellessa cadono sotto i loro colpi. Riescono però a ferire il terrorista Michele Viscardi, uno dei capi di Prima linea e tra i primi pentiti dell’organizzazione.
A 36 anni dall’eccidio, l’omaggio dei carabinieri di Viterbo. Alle 13 di oggi, cerimonia nel luogo del barbaro assassinio. Insieme alle autorità, a una rappresentanza di militari in servizio e in congedo e ai familiari dei caduti, anche il comandante generale dell’arma dei carabinieri Tullio del Sette.
A Cuzzoli e Cortellessa, oltre alla medaglia d’oro al valore militare, è stata conferita l’onorificenza di vittima del terrorismo ed è intitolata la caserma del comando provinciale di Viterbo.
Nelle foto dell’Unità, le immagini dell’assassinio







