- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

91enne perde l’assistenza per un disguido postale

Condividi la notizia:

Anziani

Anziani

Anziani

Anziani

Viterbo – Perde l’accompagno per un disguido postale.

Una signora di Viterbo di 91 anni da un giorno all’altro si è vista revocare l’accompagno perché nella sua buca delle lettere non è mai arrivata la convocazione della vista.

Mia suocera – racconta la nuora – una signora di 91 anni, due anni fa ha ottenuto l’accompagno. Solo che da giugno scorso le è stato revocato. Tutto perché non è mai stata recapitata una lettera della Asl di Viterbo con la convocazione per la visita di controllo. Abbiamo fatto anche ricorso, ma l’unica cosa che abbiamo ottenuto è che lo Stato ci chiede pure i soldi indietro”.

La signora Carla (nome di fantasia), classe 1925, “cammina solo con il deambulatore o con i bastoni – dice ancora la nuora -, è invalida al 100% ed è costretta a portare il pannolone perché non riesce nemmeno a compiere le normali funzioni”.

“Dallo scorso giugno – continua – è senza accompagno e vive con 600 euro al mese. Io sono andata alla Asl per aprire la pratica di assistenza domiciliare ma mi è stato risposto, da una signora gentile che ha fatto di tutto per aiutarmi, che purtroppo non potevano più darmi la visita domiciliare e che la signora doveva recarsi da sola alla visita”.

E qui che la rabbia esplode. “Io credo di non capire. Non capisco – si sfoga – questo Stato che se la prende con le persone più povere. Questi signori forse non sanno che le persone di 91 anni non sono tutte uguali, non sono tutte come Giorgio Napolitano che di anni ne avrà pure 91 ma non credo abbia mai fatto una fila in ospedale. Se noi avessimo avuto la possibilità non avremmo richiesto l’assistenza domiciliare, avremmo pagato qualcuno e festa finita. Ma non possiamo e tutto quello che riceviamo è fogli da compilare e tempi biblici per ottenere poi cosa?”.

Tutto per la richiesta di una visita geriatrica propedeutica all’assistenza domiciliare. “A settembre – conclude – andrò all’Inps per protestare, perché è tutto davvero assurdo. Metterò in atto una protesta pacifica perché sono davvero demoralizzata e dispiaciuta”.

 


Condividi la notizia: