Viterbo – “Boco illustri i risultati dell’amministrazione in assemblea pubblica”.
A Elpidio Micci non vanno giù le dichiarazioni della consigliera Pd Augusta Boco sull’ampliamento del cimitero di Grotte Santo Stefano. La polemica sui lavori non si placa e torna a scaldare gli animi di maggioranza e opposizione.
Micci è scettico perché al di là delle critiche alla precedente amministrazione, dalla nuova, non ha ancora visto risultati.
“Se c’è qualcuno che è ingenuo – attacca Micci – è proprio la consigliera Boco, che è completamente appiattita su quelle che sono le decisioni della giunta e di tutta la maggioranza che, in questi tre anni e mezzo, non è riuscita a tirare fuori un ragno dal buco per risolvere i problemi non solo della nostra frazione, ma di tutto il territorio che comprende anche la ex nona e decima circoscrizione.
Per quanto riguarda le critiche che mi rivolge, posso assumermi le responsabilità, come ho sempre fatto, del periodo in cui ero in maggioranza e cioè dal 2008 al 2013. In quel periodo, per le poche risorse che c’erano a disposizione e per l’impossibilità di accendere mutui a causa del patto di stabilità, la giunta Marini ha preso in considerazione il project finanicing, presentato dalla Silve. Era l’unica possibilità per fare l’ampliamento.
Una scelta, che poi, all’inizio, è stata condivisa anche dalla nuova amministrazione Michelini, dato che, tramite l’allora assessoram Saraconi, si è dato il via alla gara, prorogata poi per due volte, e infine ritirata a quattro giorni dalla scadenza. Un particolare che ha innescato il contenzioso. Se avessero avuto le idee più chiare fin dall’inizio non si sarebbero determinate certe situazioni e lungaggini. Boco quindi dicesse le cose come stanno.
E’ stata quindi fatta una scelta diversa. Legittima, per carità. Fatto sta che, da allora, in tre anni e mezzo, l’ampliamento ancora non c’è stato e non si sa quando si farà”.
Boco sostiene che i lavori siano bloccati per la mancanza del parere urbanistico, mai richiesto dalla precedente amministrazione. “E’ assurdo chiederli in corso d’opera, ma ribadisco, come già ho fatto in consiglio, che il parere non è competenza politica, ma tecnica. Spetta agli uffici. Se in passato si è commesso l’errore di non richiederlo, non vuol dire che si possa continuare su questa linea. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Se anche loro non lo hanno fatto, è necessario che qualcuno si assuma le proprie responsabilità.
Ripeto poi che, col project financing erano previsti posti per i prossimi venti anni. Nel nuovo progetto, si va a fare l’ampliamento in una zona adibita a parcheggio, per cui dopo non so dove si metteranno le macchine. E comunque i posti sono 180 a fronte delle 250 richieste che c’erano solo due mesi fa. Voglio vedere come faranno a dare risposte a tutti e cosa diranno a chi rimarrà fuori”.
Micci chiede argomentazioni concrete. “Boco insiste sul fatto che tre anni fa, l’amministrazione Marini è stata bocciata. E’ vero, ne abbiamo preso contezza, ma io sono ancora in consiglio comunale e sono l’unico ad avere aumentato i voti rispetto al 2008. Un motivo ci sarà, forse la gente ha apprezzato il lavoro che ho fatto.
Dato che Boco, si è ripromessa di pubblicare tutti i dati eccellenti di questa maggioranza, la invito a fare un’assemblea pubblica, per verificare, in concreto, quello che è stato fatto e non solo per la frazione di Grotte. Invece di difendere l’operato di un’amministrazione dir poco deludente, si adoperi a risolvere i problemi del territorio visto che, a oggi, indipendentemente dagli annunci, nulla è stato fatto”.
