Viterbo – (m.l.r.) – Civita Di Bagnoregio diventa un palcoscenico a cielo aperto pronto ad ospitare il Ci-vita festival. Un mix di enogastronomia, arte e cultura tutto da gustare.
L’evento, in programma dal 25 al 28 agosto, è stato presentato questa mattina dall’organizzatore Angelo Proietti Palombi, dalla direttrice artistica Desiree Sabatini e dal sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti.
“Saranno quattro giorni per far risvegliare Civita” – dice la direttrice artistica. E il compito sarà affidato al cibo, ma anche all’arte e al cinema. Sui vari spazi allestiti nelle quattro giornate si alterneranno ospiti importanti. “Verranno a raccontarci la loro vita professionale – continua – Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Matteo Garrone. E ancora Pilar, Francesca Comenicini che presenterà l’ultimo documentario prodotto. E poi ancora, mostre, spettacoli itineranti, presentazioni di libri, istallazioni per risvegliare tutti i sensi”.
Al gusto ci penserà Terra Cotta, la società – dice Angelo Proietti Palombi -, che è la madre del festival, nata appositamente per creare un evento come questo, dove si mescolano le esperienze di anni di lavoro fatti in questo campo, per portare a Civita un festival di alta qualità. Abbiamo costato che spesso in questo tipo di iniziative la parte enogastronomica è trascurata in questa sicuramente non lo sarà. Perché oltre ai prodotti del territorio di alta qualità porteremo cantine nazionali”.
La parte enogastronomica è divisa in due parti.
“La prima – spiega ancora Proietti Palombi – si svolgerà al Belvedere di Bagnoregio è avrà come principe lo street food e le degustazioni delle cantine locali. La seconda invece si terrà dentro il borgo di Civita sulla passeggiata dei Calanchi con degustazioni al bicchiere e gastronomia locale”.
A condurre le degustazioni sarà l’enogastronomo col cappello Carlo Zucchetti.
Il festival è diviso in cinque sezioni: spettacolo, food, mostre, “Cibo per la vita” e videomapping. L’obiettivo è quello di mettere al centro dell’interesse una sana concezione di alimentazione e qualità dei prodotti, sul quale convergere l’attenzione di ambiti differenti, dalle arti performative al cinema, dall’antropologia alla biomedicina, dalla filosofia ai nuovi media. Se Civita è contraddistinta dallo slogan “la città che muore”, “Ci-Vita” nasce per celebrare la bellezza della vita, per vivere pienamente la rinascita della musica, dello spettacolo e dell’arte del vivere, a partire dal bere e mangiare bene. Finalità del festival, infatti, è offrire al visitatore un’esperienza legata al concetto del nutrimento del corpo e dell’anima, attraverso un percorso che sappia valorizzare i prodotti del territorio e allo stesso tempo rinvigorire il confronto culturale e artistico.
L’accesso è libero nella zona del Belvedere, dalle 12 alle 24, dove sarà allestito il “ristrante Belvedere”. L’ingresso giornaliero al festival nel borgo di Civita è di 10 euro, comprensivi di bicchiere, taschino portabicchiere e ingresso gratuito agli eventi.
“Importante per la realizzazione di Ci-vita – dicono ancora gli organizzatori – è stata la collaborazione dell’università La sapienza e di quella Tuscia. In particolare è stata preziosa la collaborazione del professor Bruno Ronchi che ha permesso gli eventi con l’artista Pilar, che aprirà il festival, e la regista Comencini”.
In particolare, è da sottolineare la serie di incontri ed eventi a tema enogastronomico che vanno appunto sotto il titolo di “Cibo per la vita”, realizzati in collaborazione e con la partecipazione dell’Università della Tuscia. Non mancherà un villaggio di degustazione di prodotti locali e nazionali di elevata qualità, aperto da pranzo fino a tarda sera, mentre vie e piazze del suggestivo borgo della Tuscia circondato dai calanchi saranno animate da parate e spettacoli di artisti di strada e compagnie teatrali.
“Ho sposato l’evento, fin da subi to – dice il sindaco Bigiotti – e sono certo sarà un grande evento e un’occasione per far conoscere il nostro territorio”.
Due le curiosità legate al mondo del cinema. La prima riguarda i menù dei ristoranti che partecipano all’iniziativa che riproporranno quelli di alcuni film. La seconda sarà la mostra realizzata con tutte le pellicole girate a Civita di Bagnoregio.







