Viterbo – Fanno davvero tutti il tifo per lui. Per quella che, forse, è tra le sue partite più importanti.
Patrizio Fimiani ha comunque già vinto. Non è in pericolo di vita. Non lo è mai stato, anche se i medici tengono ancora riservata la prognosi.
Le sue condizioni migliorano. Già ieri l’équipe che lo segue all’ospedale Sant’Eugenio di Roma aveva deciso di diminuire la sedazione. Non è più intubato e respira da solo. Da martedì il presidente del Calcio Tuscia dovrà affrontare una serie di interventi di chirurgia nelle parti del corpo più ustionate.
La buona notizia è che il rischio infezione sembra essere scongiurato e che in tantissimi hanno risposto alle richieste di sangue da parte dell’ospedale Sant’Eugenio. Le realtà sportive locali ma non solo. Donazioni di sangue sono arrivate da protezione civile, associazione carabinieri, forestale di Roma, facchini di Santa Rosa, società calcistiche, runners, Rugby Viterbo, Gruppo motociclisti Viterbo. Una vera e propria gara di solidarietà dopo l’incidente di venerdì mattina al Centro universitario sportivo (Cus). Fimiani stava bruciando dei nidi di vespe con la benzina che deve essergli accidentalmente finita addosso, provocandogli ustioni di secondo grado su mani e gambe. Il custode del Cus ha allertato i sanitari dell’ospedale Belcolle di Viterbo che, dopo le prime medicazioni, hanno trasferito Fimiani al Sant’Eugenio di Roma.
Tutto il mondo sportivo viterbese gli è accanto. Il suo Calcio Tuscia in primis. Sulla bacheca Facebook della scuola, ieri, è comparso un messaggio: “La società Ssd Calcio Tuscia in occasione dell’incidente occorso al nostro presidente coglie l’occasione per ringraziare il presidente Mario Corinti del settore giovanile della società Viterbese Castrense, il sen. Pollastrelli del Barco Murialdina e Alessandro Cuboni del Pianoscarano per gli attestati di vicinanza e solidarietà dimostrata nei confronti del nostro presidente Fimiani e della società Ssd Calcio Tuscia. Grazie per questa dimostrazione di affetto e grazie per aver ancor di più dimostrato che lo sport è passione, confronto, ma anche condivisione e lealtà”. E poi, una foto con scritto: “Daje presidente! Il campo ti aspetta”.

