Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Alcide De Gasperi, centro storico della coscienza civica dei cattolici democratici.
Ci piace ricordare l’anniversario della morte di Alcide De Gasperi che si spense il 19 agosto del 1954, nella sua casa di Val di Sella a Borgo Valsugana.
Ci piace ricordarlo come uno dei padri fondatori dell’Unione Europea ed insieme come centro storico della coscienza civica dei cattolici democratici.
Ci piace ricordare che Alcide De Gasperi, allora Presidente del Consiglio, quando fu fatta la Costituzione sedette fra i banchi del parlamento, come un deputato qualsiasi, fece un solo intervento e non partecipò alla commissione dei 75.
“Quando De Gasperi parlò, intervenne dal suo seggio di deputato e non come presidente del Consiglio. Questo scrupolo di non mescolare attività di governo ed attività costituente si rivelò particolarmente avveduto (Leopoldo Elia, Pieve di Tesino 19agosto 2005)”.
Ci piace ricordarlo con una foto, tratta dall’archivio del Comitato Provinciale della D.C. di Viterbo, ” … con cordiale riconoscenza”, così recita la dedica autografa dello statista, ritratto dopo un comizio.
E con cordiale riconoscenza ci piace ricordarlo.
Marcello Mariani
