Sambenedettese – Viterbese 2-1 (al primo tempo 0-0).
SAMB (3-5-2): Frison (dal 34′ p.t. Pegorin), Di Filippo, Di Pasquale, Radi; N’Tow, Berardocco, Crescenzo (dal 29′ s.t. Pezzotti), Sabatino (dall’11’ s.t. Candellori), Lulli; Fioretti, Mancuso.
Panchina: Tavanti, Castaldo, Vallocchia, Minotti, Sorrentino, Douba Bi, Maiga Silvestri, Raccichini, Gentile.
Allenatore: Ottavio Palladini.
VITERBESE (3-4-3): Iannarilli; Dierna, Mallus, Scardala; Varutti, Cuffa, Cruciani, Boldrini; Neglia (dal 24′ s.t. Bernardo), Diop (16′ s.t. Cenciarelli), Gaeta (dal 19′ p.t. Invernizzi).
Panchina: Pini, Pacciardi, Paolelli, Pandolfi, Cardore, Ansini, Bernardo, Fè, Mazzolli.
Allenatore: Giovanni Cornacchini.
MARCATORI: 20′ s.t. Varutti (V), 36′ s.t. Di Filippo (S), 41′ s.t. Pezzotti (S).
Arbitro: Luigi Carella di Bari
Assistenti: Domenico Palermo di Bari e Fabio Pappagallo di Molfetta.
Viterbese da rivedere.
Esordio complicato per i gialloblù, che escono sconfitti per 2-1 dal campo della Sambenedettese.
A San Benedetto del Tronto va in scena un match sostanzialmente equilibrato, con la Viterbese brava a passare in vantaggio ma poi sconfitta nel finale, complice l’espulsione di Mallus.
L’incontro inizia alle 17 e Giovanni Cornacchini stupisce un po’ tutti partendo col 3-4-3, con Dierna, Mallus e il capitano Scardala davanti a Iannarilli.
In mediana spazio a Cuffa e Cruciani con Boldrini e Varutti ai loro lati, mentre in avanti Neglia e Diop giocano ai lati di Gaeta.
Modulo semi-speculare per la Samb, che si affida al solito 3-5-2 con Fioretti e Mancuso terminali offensivi.
Inizio timido per le due squadre, che nel primo quarto d’ora non si affacciano mai in avanti eccezion fatta per un tiro dalla distanza del rossoblù Di Pasquale.
Al 16′ si sveglia la Viterbese che ci prova per due volte con Gaeta, ma entrambe le occasioni vengono sventate dai difensori avversari.
Il giovane attaccante è tra i più propositivi ma al 18′ è costretto a uscire per un infortunio.
Al suo posto entra Invernizzi, che parte bene e al 25′ propizia una buona azione che libera Cuffa, ma l’incornata dell’argentino finisce fuori.
La Samb non sta a guardare e alla mezz’ora ci prova con Mancuso, Lulli e soprattutto Fioretti, che sfrutta un’indecisione difensiva per smarcare Iannarilli ma da posizione defilata colpisce il palo esterno.
Sul finale di primo tempo avanti ancora i gialloblù, ma sia Diop che Invernizzi non centrano il bersaglio e le due squadre vanno a riposo sullo 0-0.
Nessuna variazione al rientro in campo e al 54′ la Viterbese si rende subito pericolosa con Diop da distanza ravvicinata.
Al 57′ Iannarilli compie un miracolo su Mancuso e al 65′ ecco il vantaggio della Viterbese, con un lampo di Varutti.
L’esterno sfrutta alla perfezione un cross dalla tre quarti, con un sinistro al volo trafigge Pegorin e dedica il suo gol alla sua imminente paternità.
Con gli ingressi di Cenciarelli prima e Bernardo poi, Cornacchini passa al 3-5-2 schierando la sua squadra a specchio rispetto a quella di Palladini.
L’incontro si avvia all’1-0 finale, ma tra il 78′ e l’80’ succede di tutto.
Prima l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Samb, che causa l’espulsione di Mallus per doppia ammonizione.
Subito dopo Iannarilli para il penalty a Fioretti e due minuti più tardi Di Filippo in mischia vendica il compagno di squadra e fa 1-1.
L’uomo in meno si fa sentire, la Viterbese non ha più cambi e la Samb si porta in avanti con più frequenza.
Frequenza premiata a quattro minuti dal termine, con Pezzotti lasciato troppo solo dalla difesa e protagonista del definitivo 2-1.
Inutile il forcing finale della squadra di Cornacchini, brava a provarci fino alla fine e anche sfortunata, quando l’arbitro non le ha concesso un rigore per evidente fallo di mano di un avversario.
Tra i migliori sicuramente Varutti, Invernizzi e Iannarilli, autore di alcuni interventi provvidenziali e incolpevole nei gol subiti.
Ancora imballato invece Diop, abile nella corsa ma inconcludente sotto porta.
Archiviato l’esordio, la Viterbese farà ritorno a Viterbo e probabilmente godrà di due giornate di riposo, tornando ad allenarsi martedì.
Domenica 21, infine, è in programma la sfida col Gubbio, prima stagionale all’Enrico Rocchi e gara decisiva per il passaggio del turno.
Samuele Sansonetti
Coppa Italia lega Pro – il primo turno
domenica 7 agosto
– girone A: Giana Erminio – Renate 3-0 (ha riposato Lumezzane)
– girone B: Parma – Piacenza 2-1 (ha riposato Pro Piacenza)
– girone C: Mantova – Santarcangelo 0-0 (ha riposato Venezia)
– girone D: Lucchese – Pistoiese 1-2 (ha riposato Prato)
– girone E: Gubbio – Sambenedettese 2-1 (ha riposato Viterbese)
– girone F: Monopoli – Catanzaro 2-0 (ha riposato Virtus Francavilla)
– girone G: Akragas – Siracusa 3-0 (ha riposato Catania)
– girone H: Forlì – Fano (riposa X) mercoledì 17 agosto
– girone I: Olbia – Racing Roma (Lupa Roma) mercoledì 17 agosto
– girone L: Taranto – Melfi (riposa Fondi) mercoledì 17 agosto
– girone M: Paganese – Vibonese (riposa Reggina) mercoledì 17 agosto
Coppa Italia lega Pro – il secondo turno
sabato 13 agosto
– girone A: Renate – Lumezzane (riposa Giana Erminio)
– girone B: Piacenza – Pro Piacenza (riposa Parma)
– girone C: Venezia – Mantova (riposa Santarcangelo)
– girone D: Prato – Lucchese (riposa Pistoiese)
– girone E: Sambenedettese – Viterbese (riposa Gubbio)
– girone F: Catanzaro – Virtus Francavilla (riposa Monopoli)
– girone G: Siracusa – catania (riposa Akragas)
– girone H: Forlì – Fano (riposa X) mercoledì 17 agosto
– girone I: da definire
– girone L: da definire
– girone M: da definire




