Viterbo – Gambe e mani ustionate, gravissimo Patrizio Fimiani.
Brutto incidente, intorno alle 12 di ieri, per l’ex portiere della Viterbese e attuale presidente del Calcio Tuscia.
Patrizio Fimiani, 43 anni, si sarebbe ustionato mentre si trovava al centro sportivo universitario di Viterbo (Cus). Ustioni di secondo grado su gambe e mani, e più lievi su altri parti del corpo.
Da quanto si apprende, a dare l’allarme sarebbe stato il custode del Cus. L’uomo avrebbe allertato i sanitari dell’ospedale Belcolle di Viterbo che, dopo le prime medicazioni, hanno trasferito Fimiani al Sant’Eugenio di Roma.
Lo sportivo è tenuto sotto sedazione. Non sarebbe in pericolo di vita, ma è ricoverato in prognosi riservata.
Sembrerebbe che Fimiani si trovasse nella struttura di via San Camillo de Lellis per bruciare dei nidi di vespe con della benzina. Ma questa sarebbe solo la prima ricostruzione. Per avere un quadro completo dell’incidente e capire se e come la benzina gli sia finita addosso, bisognerà aspettare che migliorino le condizioni di salute dello sportivo.
Al Cus, al momento dell’incidente, oltre a Fimiani e al custode della struttura, anche la moglie dello sportivo.
Patrizio Fimiani
Nato a Viterbo nel 1973, Patrizio Fimiani è cresciuto nelle giovanili della Roma con la quale ha esordito in prima squadra nella stagione 1992-1993. Da calciatore ha difeso i pali di Avezzano, Castel di Sangro, Catania, Lodigiani, Juve Stabia, Benevento, Paternò e Latina. Ma le esperienze più importanti sono state quelle con la Viterbese, dal 1997 al 2000 e dal 2004 al 2009.
In gialloblù dal 1997 al 2000 e dal 2004 al 2009 (anno di fine carriera), dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è stato per tre stagioni il preparatore dei portieri dei Leoni. Nel 2014, infine, la sfida con il Calcio Tuscia, scuola calcio di cui è diventato il presidente.
