Viterbese – Gubbio 3-1 (al primo tempo 1-1).
VITERBESE (4.3-3): Iannarilli; Pandolfi, Dierna, Celiento, Varutti; Cenciarelli (dal 27′ s.t. Marano), Cruciani, Cuffa; Diop (dal 12′ s.t. Boldrini), Invernizzi (dal 22′ s.t. Sforzini), Neglia.
Panchina: Pini, Pacciardi, Scardala, Mazzolli, Paolelli, Sforzini, Fè, Bernardo, Belcastro, Ansini.
Allenatore: Giovanni Cornacchini.
GUBBIO (4-3-3): Volpe, Zanchi (dal 27′ s.t. Petti), Rinaldi, Marini, Pollace; Lunetta (dal 9′ s.t. Ferrimarini), Croce, Romano; Giacomarro, Candellone, Ferretti.
Panchina: Pascolini, Marghi, Conti, Petti, Kalombo, Costantino, Valagussa, Genghini, Bergamini, Burzigotti.
Allenatore: Giuseppe Magi.
MARCATORI: 7′ p.t. Cuffa (V), 30′ p.t. Lunetta (G), 1′ s.t. Neglia (V), 32′ s.t. Sforzini (V).
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta.
Assistenti: Alessandro Rotondale e Felice Sante Marinenza di L’Aquila.
Dirette: Viterbese – Gubbio 3-1, parla Ferdinando Sforzini – La conferenza stampa di fine partita di Cornacchini
Sforzini come Higuain, con le dovute proporzioni.
Giornata perfetta per l’attaccante gialloblù, che come il collega della Juventus è entrato a partita in corso e ha risolto l’incontro a favore della sua squadra.
Contro il Gubbio la Viterbese si impone per 3-1 e grazie ai due gol di scarto riesce a passare il girone eliminatorio di coppa Italia lega Pro (fotocronaca – slide).
Si gioca all’Enrico Rocchi e Giovanni Cornacchini sceglie il 4-3-3 anticipato alla vigilia, lanciando Celiento al centro della fifesa al fianco di Dierna (solo panchina per il capitano Scardala).
Varutti e Pandolfi giocano da esterni bassi, Cruciani è il play basso di centrocampo e ai suoi lati giocano Cuffa e Cenciarelli. In avanti ancora spazio al trio Neglia, Diop e Invernizzi.
Modulo speculare per il Gubbio, che schiera Croce in cabina di regia e Giacomarro e Ferrone ai lati del terminale offensivo Candellone.
Dopo una prima fase di studio la Viterbese si fa avanti e passa in vantaggio alla prima occasione utile.
A realizzare il primo gol stagionale al Rocchi è Cuffa, che al 7′ sfrutta una sponda di Invernizzi per trafiggere Volpe e siglare l’1-0.
Gioca bene l’attaccante uruguaiano, che due minuti più tardi si mette in proprio e con un destro al volo sfiora subito il raddoppio.
Al 28′ è ancora l’ariete ad andare vicino al gol, ma alla mezz’ora ecco la doccia fredda con il pareggio di Lunetta.
Fortunato ma anche scaltro l’attaccante rossoblù, bravo a depositare in rete un cross di Ferretti con la difesa gialloblù presa in controtempo e chiudere la prima frazione sull’1-1.
Nessuna variazione al rientro in campo ma a variare subito è il risultato, con Neglia che riaccende le speranze gialloblù firmando il 2-1 con un destro al volo su sponda di Invernizzi.
La Viterbese torna a spingere e al 61′ sfiora il gol con un incursione di Cuffa, bloccata in extremis dal portiere avversario.
Il caldo si fa srentire e Cornacchini cambia prima Diop con Boldrini e poi Invernizzi con Sforzini, acclamato dal pubblico al suo ingresso in campo.
Applausi contraccambiati al 77′, quando Nandogol si trova tra i piedi il pallone del 3-1 e non sbaglia, mandando in estasi i tifosi gialloblù.
Finisce 3-1, con la Viterbese qualificata al turno successivo e protagonista di un’ottima partita, condita dal gol all’esordio dell’ultimo arrivo.
Benissimo l’attacco (Invernizzi in particolare) e tutto il centrocampo, leggermente da rivedere la difesa, ma con queste premesse un campionato da “outsider” è giustamente auspicabile.
Samuele Sansonetti


