Viterbo – (g.f.) – Alfonso Antoniozzi in concerto a Viterbo? Al momento improbabile, almeno passando per il comune.
Non si placa la polemica dopo l’annuncio dello spettacolo del baritono viterbese insieme ad Antonio Poli non nel capoluogo, ma a Caprarola.
Giulio Marini (FI) bolla la scarsa attenzione verso due artisti di fama internazionale come vergognosa. E non conosce l’antefatto.
Chiusa la conferenza stampa di presentazione l’altro giorno in comune, al consigliere Paolo Moricoli, incaricato dall’assessore Delli Iaconi di pensare a un eventuale spettacolo nel capoluogo, Antoniozzi ha risposto senza mezzi termini.
“Ah Moricoli – ha detto Antoniozzi – ma stai lavorando con uno che sono quattro volte che mi incontra, e quattro volte che mi dice: piacere Michelini. Ma di che stiamo parlando?”. In altre parole, Michelini non sa manco chi sia Antoniozzi.
Non deve essere rimasto troppo impresso al primo cittadino e l’artista non deve esserci rimasto molto bene. Strano. Antoniozzi non è persona che passa inosservata.
La prima volta che si sono visti può andare bene. Ma già alla seconda, al cantante dev’essergli suonato strano quel: “Piacere, Michelini”. Un bis. Come a fine spettacolo. Poi una terza e una quarta volta. Scarsa attenzione.
Così, due artisti del calibro di Antoniozzi e Poli, viterbesi, per una volta che decidono di cantare insieme, devono andare in trasferta. Loro ci sono abituati. Cantano in tutto il mondo. Chi vuole, potrà seguirli a Caprarola. Sarà un piacere. Michelini ne è certo.

