Acquapendente – Sono giunti al termine i festeggiamenti per l’850esimo anniversario del Miracolo della Madonna del Fiore, che coincide con la chiusura dell’Anno Mariano straordinario indetto per Acquapendente.
Dal Miracolo della Madonna del Fiore nasce la tradizione dei Pugnaloni, elemento significativo della cultura e del folclore aquesiano.
Acquapendente si prepara a più giorni di eventi tra cerimonie religiose e tour guidati.
Domenica 28 agosto alle 17, dalla chiesa di San Francesco, ci sarà l’uscita straordinaria del corteo storico e degli sbandieratori per la sfilata in costume di oltre 200 persone tra sbandieratori, tamburini, chiarire e figuranti.
La sera, invece, sarà la volta del grande spettacolo conclusivo, in piazza Girolamo Fabrizio, a partire dalle 21,15: si tratterà di un’opera teatrale a metà strada tra rievocazione storica e performance artistica, che illustrerà l’evoluzione della festa della Madonna del Fiore dal 1166 fino ai giorni nostri. La performance artistica sarà composta di vari momenti tra cui video e recitazioni dal vivo, musiche suggestive che contribuiranno alla conoscenza e alla diffusione della tradizione aquesiana e varie coreografie.
Lo spettacolo ha la regia di Manuela Dionisi, i video sono di Cesare Goretti, l’audio e le luci di Antonio Pellegrini, le coreografie di Giulia Montanucci e la ricerca musicale di Massimo Pallotti. L’organizzazione è a cura del Comitato Festeggiamenti 850 anni del Miracolo della Madonna del Fiore con la Compagnia “Retropalco”, la Compagnia “Gli sfacciati”, la Pro loco di Acquapendente, la Parrocchia Santo Sepolcro, il Comune di Acquapendente, e il Gruppo Portatori Sant’Ermete.
Lunedì 29 agosto, invece, si terrà il concerto di S. Ermete al Duomo di Acquapendente che concluderà ufficialmente i festeggiamenti.
