Viterbo – Nessuna profilassi meningite per il centinaio di giovani di Viterbo e provincia che hanno partecipato alla Giornata mondiale della gioventù (Gmg).
Dopo la morte della 18enne romana Susanna Rufi, stroncata da meningite fulminante, l’allarme è scattato in diverse regioni italiane.
Dalla asl di Viterbo rassicurano: nessuna allerta, al momento. Solo una persona, di ritorno da Cracovia, si sarebbe presentata agli uffici della Cittadella della salute per avere informazioni su come procedere per eventuali controlli sanitari. Controlli sconsigliati dalla stessa asl perché la ragazza non avrebbe frequentato gli stessi luoghi della 19enne morta a Vienna.
Alla Giornata mondiale della gioventù, dal 25 al 31 luglio a Cracovia, hanno partecipato circa cento ragazzi dalle diocesi di Viterbo e Civita Castellana, accompagnati anche dal vescovo Lino Fumagalli.

