Saletta – Riceviamo e pubblichiamo – Facce tristi e sguardi pensierosi, questo è quello che si poteva leggere sui volti dei superstiti della frazione di Saletta di Amatrice scampati al violento terremoto dei giorni scorsi durante la santa messa celebrata ieri pomeriggio al campo di accoglienza Saletta da padre Giorgio.
Sfollati e volontari, tutti insieme radunati davanti al simbolo del campo, una campana recuperata dai volontari della colonna mobile Aeopc durante le operazioni di salvataggio, hanno assistito alla santa messa celebrata da padre Giorgio nel piazzale antistante le tende messe a disposizione della colonna mobile Aeopc Italia dalla Regione Lazio.
Un momento di grande commozione si è raggiunto quando al termine della funzione recitandone i nomi uno ad uno sono state ricordate le vittime di Saletta.
Roberto Peroni
