Viterbo – In coma dopo essere stato punto dalle vespe.
Brutta avventura per Lucio Matteucci finito all’ospedale dopo essere stato punto da alcune vespe. Matteucci è arrivato all’ospedale in codice rosso. Per diverso tempo, come lui stesso racconta, è stato in coma. Ma si è salvato grazie all’intervento dei medici.
E su Facebook ha raccontato la sua esperienza, ringraziando i sanitari e invitando i pazienti “a essere più pazienti” durante le attese al pronto soccorso.
“Non uso mai Viterbo Civica per le mie cose personali – scrive Matteucci su Facebook -. Ma questa cosa mi sento di dirla a molte persone che spesso non si rendono conto di quello che dicono e di quello che fanno…
E uso la mia esperienza di ieri all’ospedale per farlo.
Ieri sono stato punto da alcune vespe, sono arrivato al pronto soccorso in codice rosso. Il pronto soccorso in questi casi blocca tutte le sue attività… Sono stato in coma per molto tempo e tutti i medici hanno lavorato e sudato tantissimo per tenermi in vita…
Quello che mi ha fatto tanto male è che mentre queste persone sudavano e si dannavano, fuori al pronto soccorso ci stavano persone con dito rotto… calcoli renali… mal di pancia… bambini con la febbre e tutte cavolatelle varie…”.
Matteucci continua nel racconto. “Chi mi aspettava all’esterno ha sentito dire di tutto… Malasanità… Medici fannulloni… Che avrebbero scritto ai giornali… Quando mi sono ripreso ho sentito le urla di uno che si lamentava perché aveva fretta che doveva partire per le vacanze…”.
Matteucci continua: “E’ giusto che voi sappiate – scrive – che, certe volte, le nostre pretese e ragioni non sono sempre nel giusto… La prossima volta (spero mai) che andrò al pronto soccorso per una semplice slogatura e mi fanno attendere tre ore… Capirò il perché.
Grazie a questi eroi silenziosi, per un altro po di tempo “arisarò quì a rompervi li cojoni”.
Buon Ferragosto a tutti e cercate di essere più “pazienti” con questi “eroi”. (Ps io ora sto benissimo)”.

