Viterbo – Ventidue impianti di discariche e 462 impianti di gestione dei rifiuti speciali nel Lazio. Di cui 43 a Viterbo, 15 a Rieti, 274 a Roma, 73 a Latina e 57 a Frosinone.
Sono questi alcuni dei numeri che emergono dal 15esimo Rapporto rifiuti speciali, redatto e analizzato dall’Ispra.
Il rapporto fornisce i dati, all’anno 2014, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export.
“Nel 2014 – si legge nel rapporto dell’Ispra – , la gestione dei rifiuti speciali nella regione Lazio ha interessato circa 6,6 milioni di tonnellate, di cui circa 6,3 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi e circa 294 mila tonnellate di rifiuti pericolosi.
Il recupero di materia è la forma prevalente di gestione cui sono sottoposti oltre 4,2 milioni di tonnellate e rappresenta il 64,2% del totale gestito”.
In tale ambito il recupero di sostanze inorganiche concorre per il 62,8% al recupero totale di materia. Residuale è l’utilizzo dei rifiuti come fonte di energia, pari a circa 59 mila tonnellate (0,9% del totale gestito).
“Complessivamente – si legge ancora – sono avviati ad operazioni di smaltimento 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti speciali (24,9% del totale gestito): oltre 727 mila tonnellate (11,1% del totale gestito) sono smaltite in discarica, oltre 883 mila tonnellate ( 13,4% del totale gestito) sono sottoposte ad altre operazioni di smaltimento quali trattamento chimico-fisico, trattamento biologico, ricondizionamento preliminare, circa 24 mila tonnellate (0,4% del totale gestito) sono avviate a incenerimento.
La messa in riserva a fine anno prima dell’avvio alle operazioni di recupero, ammonta a quasi 627 mila tonnellate (9,5% del totale gestito), il deposito preliminare prima dello smaltimento interessa 36 mila tonnellate (0,5% del totale gestito)”.
Infine, va rilevato che i rifiuti speciali esportati sono circa 391 mila tonnellate, di cui circa 382 mila tonnellate di rifiuti non pericolosi e 9 mila tonnellate di pericolosi; mentre i rifiuti speciali importati sono circa 42 mila tonnellate, di cui 40 mila tonnellate di rifiuti pericolosi e i restanti di rifiuti non pericolosi.
Nel dettaglio per quanto riguarda le quantità totali, in tonnellate, smaltite a Viterbo 260.270 tonnellate non pericolosi e 30.422 pericolosi; Rieti 50.813 non pericolosi e 3.208; Latina 368.141 non pericolosi e 13.151; Frosinone 568.765 non pericolosi e 135.443; Roma 2.220.032 non pericolosi e 104.339 pericolosi.
Nel Lazio gli impianti di stoccaggio dei rifiuti speciali sono 9 a Viterbo, 3 a Rieti, 30 a Roma, 6 a Latina, 13 a Frosinone per un totale di 61 impianti.


