Viterbo – (g.f.) – Santa Rosa, Gloria, il trasporto, ma anche le tradizioni legate a Viterbo e pure il Giubileo. Tutto in dieci minuti di proiezione al duomo di piazza san Lorenzo.
Un racconto, uno spettacolo di musica e luci che si preannuncia particolarmente suggestivo. È una delle novità in programma per il settembre viterbese. Santa Rosa in video mapping sulla facciata del duomo di san Lorenzo.
Spettacolo affidato dal comune a Luca Agnani. Designer che ha realizzato diverse iniziative simili, arrivando terzo ai campionati di Mosca.
Lo spettacolo si ripeterà per due fine settimana.
“L’inaugurazione – anticipa l’assessore ai Grandi eventi Giacomo Barelli – è il 2 settembre alle 21.30. Quindi si replica il 3 e il 4 e la settimana successiva, sempre venerdì, sabato e domenica, il 9, 10 e 11 settembre.
L’inizio è fissato sempre alle 21.30, mentre la sera del trasporto si parte più tardi, intorno alle 23. Così, chi vorrà, dopo avere assistito al passaggio di Gloria potrà godere dello spettacolo a piazza san Lorenzo”.
Rispetto ad altri esperimenti in passato, stavolta non si tratterà di una semplice proiezione su una facciata, ma di un video mapping vero e proprio, con immagini in 3D studiate appositamente per il duomo. L’effetto, almeno
“Nello storyboard – anticipa Barelli – ci sarà il trasporto e la festa di santa Rosa in generale. Tra l’altro, l’idea di tenerlo per due fine settimana è anche dovuto al fatto che successivamente al 3, ci sarà la Macchina esposta fuori santa Rosa e il video mapping arricchisce le offerte d’iniziative disponibili in città”.
L’artista è conosciuto e ha realizzato spettacoli simili tra l’altro a Firenze, Roma, Macerata, Pescara, Trieste, San Marino.
“Se l’idea avrà successo – conclude Barelli – si può ripetere. Le proiezioni, essendo calibrate secondo il palazzo scelto, sono ogni volte diverse.
Avevamo pensato come inizio anche al teatro Unione, ma non è stato possibile essendoci le tribune”.
Per lo spettacolo il comune ha chiesto un finanziamento di ventimila euro alla regione Lazio e ha il patrocinio del Sodalizio dei facchini di santa Rosa.




