Blera – Riceviamo e pubblichiamo – In merito ai festeggiamenti di Sant’Ermete svoltisi dal 26 al 29 agosto nell’ambito della quinta festa del tartufo e dei prodotti locali biologici, a differenza di quanto scritto dalla sindaca Tolomei, mi trovo costretto a precisare alcune cose per dovere di cronaca.
Gli organizzatori di una festa che ogni anno batte record di presenze e che passerà alla storia del paese per originalità e qualità dell’offerta culturale ed enogastronomica, sono l’Università agraria di Blera, la Cooperativa Blerana Carni e la Cooperativa l’Olio di Blera.
E’ al loro impegno che si deve il successo della manifestazione, ed è a loro che si deve la scelta di devolvere alle popolazioni terremotate tutti gli utili della festa.
Ma questo accade solo da quando, da presidente dell’Università Agraria, ho deciso di restituire all’ente che presiedo, l’organizzazione dei festeggiamenti.
Purtroppo quella della sindaca Tolomei è un’azione di presenzialismo mediatico da parte di chi, alla continua ricerca di visibilità e di sovraesposizione, straparla anche a proposito di iniziative benefiche messe in campo da altri. Lei non ha fatto nulla, se non firmare ordinanze per bloccare il traffico e per imporre divieti di sosta.
Per il resto, si addebita alla sindaca Tolomei la brutta figura fatta per aver messo a disagio la Fanfara della polizia di Stato invitata dall’Università Agraria, la scelta politica di revocare il contributo regionale agli organizzatori per il servizio di visite guidate (revocandolo di fatto alle popolazioni terremotate), l’abbandono dei siti e dei percorsi archeologici spesso non visitabili, e la mancata concessione del contributo (e quindi un nuovo schiaffo alle popolazioni terremotate), per il secondo anno consecutivo, alla Banda Musicale A. Pagliari di Blera per il servizio di accompagnamento musicale ai festeggiamenti del compatrono del paese.
Ma in questo caso si ringrazia il buon cuore della banda musicale e del suo presidente Maddalena Pagliari per aver deciso di devolvere in beneficenza quanto pagato dall’Università agraria.
Concludiamo dicendo che la sindaca, in merito alla donazione che faremo, non vigilerà su nulla.
Innanzitutto perché non le compete. Poi perché l’Università Agraria di Blera, da sempre, è l’unico ente organizzatore dell’estate blerana che rende pubblico il bilancio analitico dei festeggiamenti, ed infine perché siamo già in contatto con il sindaco di Amatrice per far arrivare direttamente alle casse del suo comune gli utili ottenuti, senza farle passare altrove con il rischio di farli incagliare nelle maglie della burocrazia.
Ci rendiamo conto che la sindaca Tolomei, dopo un anno e mezzo di mandato fallimentare, cerca di infilarsi in ogni dove per attribuirsi meriti privi di fondamento.
Ma questa volta ha sbagliato occasione e la invitiamo vivamente a stare al suo posto.
Un caloroso e sentito ringraziamento va invece ai membri della giunta dell’Università agraria (Secondiano Scarselletta, Vivenzio Boncompagni, Angelo Antonio De Angelis, Marco Pagliari), alla presidente della Cooperativa Blerana Carni (Matilde Carpentieri) e alla presidente della cooperativa l’Olio di Blera (Maria Grazia Iona), nonché ai 100 volontari che, insieme, hanno scritto una bella pagina della storia di Blera.
Luca Torelli
Presidente dell’Università Agraria di Blera

