Viterbo – “Sicurezza sismica, occorre intervenire su monumenti ed edifici pubblici”.
La seduta di consiglio comunale è dedicata al centro storico, l’argomento è pertinente e soprattutto d’attualità, dopo il sisma nel reatino e nelle Marche.
Il sindaco Leonardo Michelini ne parla.
“L’amministrazione – spiega il primo cittadino – s’impegna a valutare interventi di miglioramento per la vulnerabilità di edifici pubblici e monumentali. Immediatamente su quelli di proprietà e su, ad esempio, chiese o campanili anche se non di diretta pertinenza”.
La norma prevede che siano predisposti progetti per valutare le situazioni e quindi trovare i finanziamenti necessari.
Viterbo è in una zona di medio rischio sismico. Stessa situazione d’alcuni municipi della capitale, dove ci sono zone a livello tre, più basso del nostro, o due, come nel capoluogo della Tuscia.
“Intervenire sulla sicurezza sismica dei nostri immobili è importante – sottolinea Michelini – si tratta d’interventi che non si vedono ma sono indispensabili. Ci fanno dormire sonni più tranquilli a tutti.
Dal canto nostro, come realtà comunale è difficile sollecitare direttamente il governo, ma di sicuro possiamo farlo con la regione.
Viterbo è una città storica ed è corretto operare perché come altre nel Lazio si mantenga la sua integrità strutturale”.
