Viterbo – Il Partito democratico non paga l’affitto. Ugo Sposetti si prepara a sfrattarlo.
Il senatore viterbese è tesoriere Ds e i Ds attraverso varie fondazioni sono proprietari d’immobili, dove in molti casi oggi si trovano le sedi del Partito democratico. A volte moroso.
Locazione, ma anche rifiuti, condominio. Non pagati, stando a quanto racconta Sposetti. In un’intervista a Repubblica si dice pronto a un passo clamoroso. Sfrattare dalle sedi il suo stesso partito.
“Un affittuario, oltre al canone, deve pagare la tassa sui rifiuti, le spese di condominio. Al proprietario toccano l’Imu e l’Irpeg, oltre alle spese di manutenzione – dice Sposetti al quotidiano romano – il Pd non è più un partito che pensa a queste cose, qualcuno dovrà pur farlo”.
Altrimenti la soluzione è lo sfratto? “Il codice civile parla chiaro. Con le nuove norme, anche l’amministratore di condominio è tenuto a fare un decreto ingiuntivo se le rate non vengono pagate.
Succede a una famiglia normale, perché per il Pd deve essere diverso? Non ci sono neppure bambini a rischio sfratto”.
Si va avanti. “In alcune aree d’Italia, da Roma in giù, ci sono state lettere di sollecito. Se ci sarà un ulteriore diniego si arriverà anche allo sfratto”.
È tesoriere Ds e deve pensare ai Ds.
“Ci sono 15 dipendenti Ds che non stati assorbiti dal Pd. Dopo un anno di cassa integrazione rischiano di restare senza reddito. Questa storia grida vendetta, soprattutto per un partito che si dice di sinistra”.
