Viterbo – (s.c.) – Tantissime persone hanno partecipato ieri alla terza tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo.
Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – slide
La bella giornata di sole ha contribuito a riconfermare il numero dei partecipanti dello scorso anno sullo stesso tragitto.
Una manifestazione giunta alla dodicesima edizione che ha lo scopo di rievocare l’esilio di santa Rosa avvenuto nel 1250 attraverso un percorso a piedi culturale, naturalistico e religioso di rara bellezza.
Dopo una visita alla casa di santa Rosa, prima della partenza una ricca colazione offerta dalla proloco di Vitorchiano presieduta da Agostino Teodori.
Ad accompagnare il gruppo, formato da circa 150 persone, tra gli altri, il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, i cavalieri del soccorso della città di Viterbo, Massimo Mecarini e Sandro Rossi rispettivamente presidente e capofacchino del sodalizio facchini di santa Rosa, le guide turistiche ambientali e naturalistiche Sabrina Moscatelli e Giuseppe De Filippo, la poetessa viterbese Lorena Paris, e le diverse persone dello staff dell’associazione Take off organizzatrice dell’evento.
Tra gli altri Giuseppe Brachetti, Paolo Cappelli, Silvio Cappelli, Domenico Donato, Simonetta Fabrizi e Aldo Marinelli.
Meravigliosa giornata di sole, e clima di serenità e solidarietà tra tutti i partecipanti arrivati a destinazione un po’ stanchi ma molto soddisfatti. Ottima l’organizzazione che quest’anno, tra l’altro, ha anche confermato il trasferimento dei partecipanti da Viterbo a Vitorchiano in autobus.
Pranzo finale di beneficenza a favore dei terremotati di Lazio e Marche molto partecipato, allestito dai volontari della comunità francescana viterbese, con accoglienza e benedizione di frate Agostino Mallucci ofm, nel refettorio del convento di san Francesco alla rocca di Viterbo.




