Terni – “Abusi sulla nipotina, si faccia il processo”. L’avvocato Samuele De Santis si oppone alla richiesta di archiviazione, presentata dalla procura di Terni, per il fascicolo su presunti abusi sessuali su una bimba di 7 anni, per cui è indagato il nonno.
L’avvocato De Santis rappresenta la piccola vittima, dopo che questa, figlia di genitori separati, è rimasta orfana della mamma. “La bimba – dice l’avvocato – ha bisogno di un tutore e non deve interrompere i rapporti con il padre, ma l’uomo vive con i genitori (quindi con l’indagato, ndr). La piccola va tutelata, perché ha già avuto pesanti traumi”.
Dopo la drammatica morte della mamma, la bambina è stata affidata a una casa famiglia e del suo caso se ne sta occupando anche il tribunale per i minori di Roma. Delle sorti del nonno, un 64enne di origini casertane, invece se ne farà carico il gip di Terni: deve decidere se accogliere la richiesta di archiviazione o portare avanti la posizione del nonno.
L’uomo è indagato per violenza sessuale aggravata, dopo la denuncia, sporta nell’ottobre 2015, dalla madre della piccola alla questura di Viterbo. La bimba racconta alla mamma delle “carezze” del nonno, in cameretta o in bagno con la scusa di lavarla. Un “gioco” che, secondo la piccola, sarebbe avvenuto ogni volta che era sola con il nonno nella casa a Terni dove viveva con il papà, la zia e il nonno. La madre, invece, abitava a Viterbo.
Un segreto che la bambina avrebbe continuato a tenersi dentro, se la mamma non avesse notato strani arrossamenti sul suo corpicino. A quel punto è scattata la denuncia.
Il pm titolare del fascicolo aveva chiesto e ottenuto di raccogliere, in audizione protetta, subito la testimonianza della bimba. L’incarico di valutare il racconto della piccola viene affidato alla psicologa Elisabetta Lilla Proietti, secondo la quale la bambina sarebbe stata fortemente condizionata dai parenti. Pertanto la sua ricostruzione non sarebbe “affidabile”. Ed è su questo presupposto che la procura ha tirato il freno, chiedendo l’archiviazione.
Giovedì scorso, invece, l’opposizione presentata dall’avvocato De Santis. L’ultima parola al gip.
