Viterbo – (s.c.) – A seguito del rilascio dell’autorizzazione da parte di Banca d’Italia prosegue l’iter societario relativo alla creazione della Banca Unica dove entrerà a far parte anche il Banco di Brescia che nella provincia di Viterbo è presente con diverse filiali della ex Banca del Cimino.
Per questo è stata convocata, per il 14 ottobre prossimo, alle 14,30, l’assemblea straordinaria degli azionisti per l’approvazione della fusione delle sette banche in Ubi Banca.
L’operazione prevede la fusione per incorporazione nella Capogruppo Ubi Banca delle seguenti banche: Banca Regionale Europea S.p.A., Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., Banca Carime S.p.A., Banca Popolare di Ancona S.p.A., Banca Popolare di Bergamo S.p.A., Banco di Brescia San Paolo CAB S.p.A. e Banca di Valle Camonica S.p.A..
“I competenti organi delle Banche Rete – è scritto in un comunicato dell’azienda – assumeranno le proprie deliberazioni in merito alla Fusione, nel rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente, al più tardi entro la medesima data dell’Assemblea straordinaria di Ubi Banca”.
