Viterbo – Alla camera si parla di piccoli comuni e borghi.
Il disegno di legge, in discussione proprio in queste ore, riguarda un fondo da 100 milioni di euro, attivo dal 2017 al 2023, che dovrà finanziare gli investimenti nei piccoli comuni, quelli con meno di 5mila abitanti, schiacciati dai vincoli del patto di stabilità e salvare i borghi che rischiano di sparire
Il voto finale è previsto per la fine del mese, poi il provvedimento passerà al senato.
La legge dovrebbe portere semplificazioni in materia di banda larga, norme sugli alberghi diffusi e sul dissesto idrogeologico. I contributi stanziati saranno impiegati per la riqualificazione del patrimonio immobiliare in abbandono, la manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell’ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole, la possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività turistiche, la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta.
Aiuti per i paesi in via d’estinzione, divorati dallo spopolamento, spesso roccaforti di saperi e tradizioni che rischiano di trasformarsi in borghi fantasma, proprio come il borgo di Civita di Bagnoregio che rischia di sparire.
