Roma – Voleva incontrare papa Francesco, perché il pontefice non gli rispondeva su twitter.
Sarebbe questo il motivo che venerdì sera avrebbe spinto il falegname di Ronciglione a sfondare le transenne di piazza san Pietro, seminando il panico tra turisti e forze dell’ordine.
M.F., 64 anni, parte da Capranica (dove vive) all’ora di cena. A bordo della sua Mitsubishi Colt arriva a Roma e, dopo aver fatto lo slalom fra auto e blindati e aver speronato una volante, abbatte le transenne che impediscono l’accesso a piazza san Pietro.
Dopo lo schianto il falegname è stato fermato dalla polizia. Immobilizzato, frastornato e sotto choc avrebbe detto: “Voglio incontrare papa Francesco. Gli ho scritto su twitter ma lui non mi ha mai risposto. Sono anche pronto a morire”.
Quando l’auto del ronciglionese si è avvicinata ai blocchi stradali vicino al Vaticano, i poliziotti hanno evitato il peggio perché già sapevano cosa stava per accadere. E soprattutto erano a conoscenza di trovarsi difronte a una persona in cura al centro di salute mentale e non a un terrorista.
Infatti, come riporta il Corriere della Sera, all’ora di cena la moglie avrebbe chiamato la polizia: “Fate attenzione, mio marito è uscito di casa. Aveva una faccia strana, soffre di problemi psichici ed è anche in cura. Diceva che voleva vedere il papa”. La telefonata ha così sventato una drammatica conclusione.
Dopo lo schianto, il falegname è stato accompagnato in ospedale e poi in questura dove è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Questa mattina l’udienza davanti al gip.
