Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei segnalare la penosa situazione degli allievi del plesso di piazza del Comune della scuola primaria dell’Ic Stradella di Nepi, privati del loro sacrosanto diritto allo studio dal 12 settembre scorso.
Il giorno 10 settembre, il sindaco emanava un’ordinanza di chiusura del plesso per attuare verifiche al terzo piano a seguito del sisma del 24 agosto, in attesa di queste verifiche che si sono protratte fino a lunedì scorso, la dirigenza non ha creduto di dover approntare una soluzione temporanea che permettesse agli alunni di dare avvio all’anno scolastico.
Il 19 settembre, il sindaco emetteva un’ordinanza di parziale revoca della precedente che prevedeva la riapertura del primo e secondo piano del plesso, immediatamente dopo la dirigente chiedeva un nuovo sopralluogo da parte dei vigili del fuoco, ritendendo necessaria un’ulteriore verifica della sicurezza dello stabile prima di farvi accedere e soggiornare il personale e gli alunni.
Nel frattempo nessuna soluzione temporanea è stata approntata, tutti gli studenti interessati, alcune centinaia, continuano a non andare a scuola. Si tratta di una situazione che investe alcune centinaia di famiglie costrette a complicati equilibrismi quotidiani a seguito di una vera e propria interruzione di servizio.
In attesa di tutte le doverose e ulteriori verifiche che gli enti preposti vogliano attuare, sollecitiamo la dirigenza a porre in atto tutto quanto possibile per dare avvio all’anno scolastico in tempi brevi e in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Alessandra Carosi
Madre di una bambina iscritta all’Ic Stradella – Nepi
