Viterbo – El pistolero Contador testimonial SunSigns.
Luciano Menghini ha lanciato il suo tatuaggio solare una decina di mesi fa. E di strada ne ha fatta… fino a conquistare il cuore del famoso ciclista Alberto Contador che ha scelto SunSigns come gadget da distribuire agli atleti che hanno partecipato alla sua tre giorni in Lombardia.
Ora, l’imprenditore viterbese si prepara ad affrontare nuove sfide pronto a commercializzare il prodotto all’estero, fino in Messico.
Nemmeno un anno fa è nato SunSigns, un bilancio di questa esperienza?
“Il prodotto è andato molto bene in Sardegna – spiega Luciano Menghini – e si sono aperti mercati esteri: a Gran Canaria, Tenerife e tra poco partirà la prima spedizione per Tulum, in Messico.
Sono stati mesi di attività intensa. Un periodo entusiasmante perché questa idea mi riserva continue sorprese”.
Un nome: Alberto Contador…
“Contador è un ciclista su strada spagnolo che corre per il team Tinkoff. Ha una fondazione per la quale abbiamo realizzato un gadget, che rappresenta il suo marchio, ossia una mano stilizzata che fa il segno di una pistola.
Lui, infatti, è soprannominato il pistolero e fa questo gesto quando vince le gare.
In occasione del Contador day, dal 16 al 18 settembre tra il Bormio e Ponte di Legno, il gadget è stato dato a tutti gli atleti che sono riusciti a scalare il Gavia e il Mortirolo.
Lui è stato entusiasta e gli è piaciuto molto il fatto che il tatoo sia del tutto naturale e innocuo e che provenga da un dispositivo medico impiegato nello sport e che lui stesso usa.
Ho parlato anche coi fratelli, che sono anche i suoi manager, che hanno pensato di proporre il gadget a una manifestazione del mese prossimo a Gran Canaria. Non solo”.
Si spieghi.
“Anche lo Spartan race, che si concluderà a Taranto a fine ottobre, ha scelto SunSigns per realizzare il gadget della manifestazione. Il prodotto si è affermato in pochissimo tempo e sta riscuotendo successo un po’ ovunque. Arrivano richieste da diverse parti, anche di collaborazione”.
Progetti futuri?
“Sono in fase di lancio sue nuove linee che però sono ancora top secret. La distribuzione avverrà prima all’estero, credo in California e Australia, visto che in Italia la stagione estiva si è conclusa”.
C’è un soggetto che va per la maggiore?
“No, spinge sia il canale tradizionale che il gadget turistico, coi nomi delle città”.
Cosa la rende più orgoglioso?
“Che si tratta di un prodotto ideato e realizzato al 100 per cento a Viterbo, dal grafico al taglio che, invece, prima era fatto a Roma. Tutti apprezzano la novità, perché non c’è sul mercato un prodotto simile o uguale. Ci piace poi di avere usato un dispositivo medico e averlo trasformato in qualcosa di ludico”.
E non più per soli bambini…
“Il target si è ampliato grazie a una linea per adulti e una, in esclusiva, anche in farmacia, lo “stencil tatoo”, con cui siamo riusciti a mandare le persone in farmacia e non per comprare le medicine per curarsi, ma per abbellirsi e divertirsi.
I risultati ci invogliano a proseguire su questa strada – conclude -. C’è soddisfazione per un’idea nata dal niente, considerando che mi occupo di tutt’altro nella vita e che, in poco, ha preso piede ovunque”.


