Viterbo – E’ il giorno di Rosa, di Gloria e dei facchini.
Nove soste, tre in più rispetto al solito, ma soprattutto un percorso che si allunga di settecento metri su via Marconi, fino all’altezza di via Cairoli e un ritorno dal dislivello di sei metri.
In salita, con l’aiuto di quattro corde. Oggi è il grande giorno di Gloria. Secondo trasporto, straordinario, per la macchina di santa Rosa nell’anno del Giubileo. I facchini sono pronti per affrontare un’altra notte indimenticabile. E unica. Non solo il tratto nuovo, ma un “Sollevate e fermi!” pure all’arrivo, oltre a una sorpresa sempre sul sagrato.
Tre soste lungo via Marconi
Fino all’imbocco del boulevard il percorso di Gloria seguirà la tradizione. Tre quarti di girata a piazza del Comune. Evitando sforzi ai facchini che di lì a poco passeranno per via Marconi. Dove è prevista all’andata una sosta di fronte alla tribuna a piazza della Repubblica, quindi in fondo, all’altezza di via Cairoli.
Il ritorno, con l’aiuto di quattro corde aggiuntive tenute da settanta persone, che sostituiscono il cordone umano. Fino alla fermata all’altezza di largo Marconi, dopo la Banca d’Italia. Sosta e poi via di nuovo. E se all’andata Gloria una volta entrata a piazza del Teatro si posizionerà davanti a via Matteotti, al ritorno la sosta è al solito punto, di fronte alla salita verso santa Rosa.
Affrontata con le classiche due corde a sostegno. Arrivati al sagrato, Gloria sarà appoggiata sui cavalletti. È l’ultimo sforzo per i facchini, il fine trasporto e poi il trionfo. Non stavolta.
Dopo un minuto, la macchina sarà alzata di nuovo. Un “Sollevate e fermi!” come avvenne nel 1986.
30 anni fa la macchina ha rischiato di cadere e Nello Celestini ordinò di rialzarla. “Rievochiamo così quando santa Rosa ci salvò tutti – dice il capo facchino Sandro Rossi – è anche un messaggio per le popolazioni terremotate, a non abbattersi nonostante tutto, un incoraggiamento a rialzarsi”.
Vie di fuga segnalate lungo il percorso
Una novità tecnica. Le strade da dove è possibile abbandonare il percorso da quest’anno sono illuminate. Un’idea del costruttore Vincenzo Fiorillo. Utilizzando punti luminosi simili a quelli ai braccialetti fluorescenti, posizionati in alto indicheranno la via da dove è possibile defluire.
Trasporto dedicato a Nadia Benedetti
È dedicato all’imprenditrice viterbese Nadia Benedetti, tra le vittime dell’attentato a Dacca, il trasporto, oltre alle vittime del terremoto. La girata a piazza del Comune, invece, ai componenti del Sodalizio che sono scomparsi durante l’anno. Mario e Umberto Aspromonte, Vincenzo Romano, Tobia Mordecchi, Tobia Serafini Palmiro Burla e Guido Ranocchiari.
Partenza alle 21 in punto
Il percorso è lungo e vanno rispettati i tempi. Tutta la giornata di oggi è cadenzata dagli appuntamenti. “Alle 21 – dice il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – sarà dato il Santa Rosa avanti a san Sisto”. Alle 13 il raduno alla sala del Conclave, alle 14 foto di rito sulla scalinata di palazzo dei Papi e poi il giro delle sette chiese. Da via IV Novembre al boschetto, quest’anno i facchini ci arriveranno al tempo di marcia dei bersaglieri. Orario previsto, 17.15.
Gli angeli di Gloria brillano
Ieri mattina la pesatura, 51,11 quintali. Le novità attese per Gloria al suo secondo trasporto riguardano un’illuminazione che il suo ideatore Raffaele Ascenzi vuole più tenue. Luci nuove agli angeli e fiaccole evidenziate, attenuando l’intensità dei punti quelli elettrici. Sotto la macchina, arrivano nuove leve. Una si è spezzata lo scorso anno e Fiorillo le ha rifatte tutte e quattro, più robuste e con la flessione regolabile.
Un trasporto sicuro
Quest’anno le misure di sicurezza aumentano. Anche se non ci sono segnali particolari, il livello d’attenzione è stato alzato. Fin dalla mattina pattuglie per controlli ad ampio raggio, squadre prevenzione crimine, verifiche agli accessi e possibili perquisizioni a borse. Il trasporto sarà seguito ai lati della macchina da pattuglie in uniforme. Tribune transennate per evitare che persone possano infilarsi sotto e poi telecamere di sicurezza lungo la città, quattro posizionate anche sulla macchina, a infrarossi.
C’è l’app anche per il trasporto
Con informazioni e la mappa del percorso, è disponibile da ieri pomeriggio. Per chi segue il trasporto dalle tribune, l’accesso è consentito dalle 19. Chi ha acquistato il biglietto online lo può cambiare direttamente in tribuna. E dal 4, Gloria esposta come sempre sul sagrato di santa Rosa, con il santuario sempre aperto e le serate sotto la macchina.


