Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – «Ho appreso dai giornali quanto accaduto ieri nella scuola della tua città e nella mia veste di sindaco e presidente della Provincia, ci tengo ad esprimerti tutta la mia solidarietà.
È consuetudine dei sindaci presenziare alla cerimonia di inizio dell’anno scolastico: un’occasione per esprimere un personale augurio a insegnanti, alunni e genitori. È scontato che i saluti istituzionali vengano fatti nell’edificio scolastico, preservando tale luogo da polemiche e discussioni.
Quanto accaduto è una gravissima mancanza verso le istituzioni, ancor più spiacevole perché commessa da una dirigente scolastica, responsabile di tutti gli educatori di un’intera scuola. Una esemplarità negativa che offende tutti e discredita le istituzioni, anche quella da cui proviene l’offesa: un effetto boomerang che svilisce l’autoritas nella sua accezione più ampia e che fa retrocedere il cammino della civiltà e della crescita sociale.
Mi auguro che un comportamento tale non venga mai più a ripetersi e che, nelle sedi opportune, si presentino i dovuti chiarimenti e le confacenti scuse, perché al di là delle discordanze e dei rapporti avversi non si può dimenticare che nel primo giorno di scuola i protagonisti sono gli alunni, solo loro.
Mauro Mazzola
sindaco di Tarquinia
