Viterbo – Oltre un mese di eventi per celebrare la castagna.
Visite nei borghi medievali, spettacoli, degustazioni guidate, stand enogastronomici, folclore e ovviamente caldarroste.
Sono questi gli elementi principali delle feste della Castagna, che da stasera fino all’1 novembre animeranno la Tuscia.
Più di 150 eventi in cartellone che si articoleranno tra San Martino al Cimino (Viterbo), Soriano nel Cimino, Canepina, Caprarola, Vallerano e Latera, tutti incentrati sul tipico frutto autunnale.
L’iniziativa è stata presentata stamani nella sala Consiliare della Camera di Commercio di Viterbo, dove a fare gli onore di casa c’era il presidente Domenico Merlani.
“Per noi è un onore – ha spiegato Merlani – presentare questa festa importante sia per la Tuscia che per tutto l’alto Lazio.
La manifestazione partirà stasera e avrà una copertura ampia, visto che in più di 30 giorni turisti e visitatori potranno godere di oltre 150 appuntamenti.
Come ente camerale sosteniamo tre eventi legati a vino, olio e castagne e sicuramente quest’ultimo è quello che ha il più bisogno di promozione”.
Subito dopo spazio ai sindaci, con Fabio Menicacci di Soriano nel Cimino ad aprire le danze.
“Per noi è la 41esima edizione della nuova sagra – ha ricordato Menicacci – e anche stavolta ci saranno momenti culturali ed evocazioni storiche, tutte all’insegna di un frutto che e stato il pane quotidiano di molte generazioni.
Inizieremo stasera con la cena medievale, che mette a confronto quattro rioni sulla cucina di prodotti a base di castagne”.
Partirà l’8 ottobre invece quella di Caprarola, di cui ha parlato il sindaco Eugenio Stelliferi.
“Grazie alla collaborazione con un istituto alberghiero – ha anticipato Stelliferi – abbiamo organizzato concorsi di cucina, cooking show, esibizioni e dimostrazioni di chef.
Ci sarà spazio anche per i bambini e inoltre metteremo a disposizione delle guide gratuite, che nei fine settimana faranno visitare palazzo Farnese”.
A Canepina i festeggiamenti prenderanno il via dal 15 ottobre, come spiegato dal primo cittadino Aldo Moneta.
“Inizieremo a metà ottobre – ha confermato Moneta – per poi finire domenica 30. La castagna è un prodotto fondamentale, non ci nascondiamo e non posso farlo specialmente io, visto che per Canepina è una delle basi dell’economia.
Per noi si tratta della 35esima edizione e come da tradizione si svolgerà negli ultimi tre weekend del mese con l’apertura delle tipiche cantine, tanto folklore e ovviamente la castagna protegonista”.
Infine le parole di Maurizio Gregori, sindaco di Vallerano dove la sagra si svolgera in tutti i weekend dall’8 al 30 ottobre, più il 31 ottobre e l’1 novembre.
“Rispetto agli anni passati – ha concluso Gregori – nelle ultime edizioni siamo riusciti ad avere più numeri, anche grazie al marketing mirato. Secondo me è giusto fare così, promuovere la castagna come Tuscia e non come paesi diversi”.
Presenti all’incontro anche Francesco Monzillo, segretario generale Camera di commercio Viterbo e Sonia Perà, assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive e agroalimentari del comune di Viterbo.
Samuele Sansonetti
Feste della castagna della Tuscia 2016
le date di inizio e fine
– Soriano nel Cimino: dal 29 settembre al 9 ottobre
– Caprarola: dall’8 al 16 ottobre
– Vallerano: dall’8 ottobre all’1 novembre
– Canepina: dal 15 al 30 ottobre
– San Martino al Cimino (Viterbo): dal 15 al 23 ottobre
– Latera: 22, 23, 29 e 30 ottobre





