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Le canzoni di Battisti per i terremotati

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Viterbo per Amatrice - La conferenza stampa

Viterbo per Amatrice – La conferenza stampa

Antonello Budano, Riccardo Aquilanti e Federico Meli

Antonello Budano, Riccardo Aquilanti e Federico Meli

Viterbo - Ciorba, Moricoli, Mecarini

Viterbo – Ciorba, Moricoli, Mecarini

Viterbo - Federico Meli e Marco Ciorba

Viterbo – Federico Meli e Marco Ciorba

Viterbo – (g.f.) – A Pratogiardino nel parco intitolato a Lucio Battisti, una serata con le sue canzoni, interpretate da artisti viterbesi, per Amatrice.

È il concerto organizzato per il 6 settembre alle 21, pensato per raccogliere fondi a favore delle zone terremotate.

Musica e non solo. Oltre a un bar, sarà servita amatriciana alla viterbese. Sempre per beneficienza.

“Ci siamo mobilitati subito come consulta del volontariato – spiega il presidente Marco Ciorba – prima con la raccolta d’alimenti, ma ora servono soldi. Non abbandoneremo le popolazioni, anche nei prossimi mesi, quando i riflettori si spegneranno. I nostri volontari, tra l’altro, hanno un campo a Saletta e stanno dando una mano”.

Il 6, tanti artisti canteranno le loro canzoni e quelle di Battisti. Un paio di pezzi del cantautore e altrettanti originali.

Sul palco, Giorni Anomali, Ilaria Rastrelli da X Factor, Antonello Budano, Claudia D’Agnone, Piano B, Sara Fochestano, Doppio Senso, Simone Gamberi, Groove Up, Trup e Le ferite.

A Pratogiardino musica, solidarietà e buon cibo. “Ci sarà uno stand con l’amatriciana alla viterbese – dice Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, che col comune patrocina l’iniziativa – preparata dagli amici del Circolo Giulio Selvaggini di Pianoscarano. Sono sempre pronti.

Per le popolazioni terremotate ci siamo mossi subito, prima con i generi alimentari, poi con i soldi. Oltre al ricavato di una cena in piazza, per le tribune, le sere prima del trasporto abbiamo raccolto 1600 euro”. E non finisce qui.

I soldi del concerto il giorno dopo saranno versati sul conto corrente del comune d’Amatrice.

La conferenza stampa in comune è stata interrotta.

Una ragazza, componente della consulta del volontariato, si è sentita male. Nella sala adiacente a quella del consiglio.

Il consigliere Goffredo Taborri, medico, presente a palazzo dei Priori, le ha prestato i primi soccorsi.

È stato chiamato il 118 e portata a Belcolle.

“Difficile andare avanti in questi casi– spiega il consigliere comunale Paolo Moricoli – ma si deve.

Tutto quanto raccoglieremo dal concerto sarà devoluto alle popolazioni terremotate, le spese saranno sostenute dal comune.

È un concerto vero e proprio, sotto il profilo artistico. In un parco che porta il nome di Battisti si cantano le sue canzoni, lui era reatino e ricorre l’anniversario della sua scomparsa”.

A Pratogiardino anche un punto ristoro. Parte del ricavato servirà ai Giorni Anomali per tornare nel Dombass, zona di guerra, dopo il loro primo viaggio.

“Abbiamo guidato per 90 ore – spiega Federico Meli – ma ne è valsa la pena. Adesso nella città di Stakanov è possibile fare ecografie. Siamo passati da Milano e abbiamo portato il macchinario. L’8 ripartiamo, in aereo stavolta. Avevamo chiesto un contributo al comune, lo abbiamo girato per il terremoto.

Durante il concerto speriamo comunque di raccogliere qualcosa, visto che le spese sono attorno a tremila euro”.

Mentre per le zone terremotate, Antonello Budano invita a mantenere alta l’attenzione.

“In altre occasioni – ricorda Budano – in prima persona ho potuto vedere come persone, territori siano stati abbandonati, se non in senso fisico, di sicuro dall’attenzione della gente. Perché magari era sopraggiunto altro”.

In sala del consiglio, anche Graziella Fiorucci, consulta del volontariato e Riccardo Aquilanti dei Giorni Anomali.

Per il concerto non sono stati stampati manifesti: “Solo questo per la conferenza stampa – precisa Marco Ciorba – costo due euro e 50. Tutto il resto andrà in beneficienza”.


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