Viterbo – Luca Cristofori, designer di abbigliamento sportivo da competizione, scelto dal team italiano come portabandiera delle atlete che parteciperanno al campionato mondiale della Majorettes world federation.
E’ stato accolto da un tripudio di applausi al suo ingresso allo stadio della città di Porec Parenzo in Croazia, dove con grande eleganza e un look impeccabile ha accompagnato tutte le atlete italiane alla grande inaugurazioni che si è svolta giovedì alla presenza di importanti personalità e di giudici internazionali.
Proprio Cristofori ha infatti disegnato i meravigliosi body che indosseranno le atlete durante tale manifestazione.
Fantastiche creazioni che esaltano e valorizzano il vero artigianato italiano.
Oltre 1600 cristalli in ogni costume, tagli originali e grafiche innovative, oltre a ore ed ore di lavorazione, per realizzare dei gioielli preziosi che esalteranno e valorizzeranno tutti gli esercizi delle atlete.
E’ la prima volta al mondo che un team sportivo decide di farsi rappresentare da un’eccellenza del made in Italy, che non sia appunto un’atleta.
“Un grande onore per me – commenta Cristofori – poter accompagnare le ragazze a un appuntamento così importante, una grande opportunità per poter presentare le eccellenze del vero artigianato Italiano e un grande responsabilità nel portare tantissima fortuna a queste bellissime atlete che per la prima volta partecipano a questa competizione”.
Ed effettivamente di fortuna ne ha già portata tantissima: in conclusione della prima giornata di gare l’Italia porta a casa ben due terzi posti.
Le Golden stars sabine di Selci sbancano in ben due categorie di gara: Classic baton senior e Classic pom pon senior.
Un piazzamento d’eccellenza viste le preparatissime concorrenti con le quali si son dovute confrontare.
Anche la provincia di Viterbo ha una squadra classificata ai mondiali, stiamo parlando delle Majorettes Ferentum di Grotte Santo Stefano, anche loro magistralmente vestite da Luca Cristofori, che nei prossimi giorni si esibiranno e sicuramente otterranno degli ottimi piazzamenti.
E’ la prima volta che l’Italia entra nelle qualificazioni mondiali di questa disciplina, che seppur da molti poco considerata, nel mondo ha grandissima rilevanza e le preparazioni atletiche vanno ben oltre quelle agonistiche di molti altri sport.
Le majorettes non sono più semplicemente quelle ragazze che sfilano davanti alla banda a ritmo di musica, bensì delle vere e proprie atlete, che si sfidano a suon di salti, lanci di bastone, e colpi di pom pon.
Un vero e proprio sport, che l’Anbina Nazionale (Associazione nazionale bande italiane musicali autonome) attraverso la figura della responsabile nazionale gruppi majorettes Monica Rizzi, ha saputo ben coltivare e portare a livelli d’eccellenza.
E a guardare questi campionati c’è da rimanere davvero a bocca aperta.


