Ronciglione – (r.s.) – “Marco era spaventato ma stava bene”. Tira un sospiro di sollievo Stefano Rovai, il papà del 21enne di Ronciglione scomparso a luglio.
Dopo due mesi Marco è stato finalmente ritrovato. Era in Austria, a Vienna. “Lo abbiamo cercato in tutto il mondo – dice papà Stefano – e alla fine lo abbiamo trovato. Era a Vienna e stava abbastanza bene, anche se era un po’ spaventato”.
Dal racconto del padre, Marco “si era reso conto di aver fatto una stupidaggine e aveva paura di tornare a casa. Ora si è tranquillizzato ed è contentissimo di aver riabbracciato i suoi familiari”.
In questi mesi Stefano Rovai aveva lanciato vari appelli, soprattutto su Facebook: “Marco non avere paura, ti perdoniamo – scriveva a fine agosto sul social network -. Facci sapere se stai bene. Non ce la facciamo più e i tuoi amici soffrono per te”.
Dal 16 luglio nessuno aveva più avuto notizie del 21enne di Ronciglione scomparso a Lignano Sabbiadoro (Udine). “Ho trovato una ragazza e con lei voglio restare un po’ da solo e vedere come è la vita – si legge nell’ultimo messaggio che Marco aveva scritto ai genitori prima di sparire -. Andiamo a fare volontariato in Africa e Asia, dove è la guerra”.
A lanciare l’allarme sulla scomparsa la mamma di Marco, Fiordaliso Santana, che rientrata a casa dopo il turno di lavoro non aveva più trovato il figlio. I due si trovavano a Lignano Sabbiadoro per un lavoretto estivo.
Da quel 16 luglio, appelli e ricerche in tutta Italia. I genitori di Marco si sono anche rivolti alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Poi, venerdì sera, la svolta e il ritrovamento del 21enne a Vienna.


