Viterbo – No al referendum costituzionale, corteo per le vie della città.
La manifestazione di questo pomeriggio, partita da piazza della Repubblica, ha visto la partecipazione di associazioni, comitati e sindacati contrari alla modifica della costituzione, voluta da Renzi. Oltre cento persone hanno dato vita all’iniziativa, secondo le forze dell’ordine.
In corteo per dire no al referendum – slide
Slogan, cartelli, striscioni e cartelloni hanno fatto da cornice alla manifestazione.
“Spiegate a Elena e Matteo che la democrazia non è una malattia”, si legge su un cartello. “Votiamo No per contare di più” e “No alla deforma costituzionale” su altri due striscioni.
I manifestanti si sono uniti in coro sulle note del canto popolare antifascista Bella ciao.
Non sono mancati alcuni slogan come “Se ai tuoi diritti tieni un po’, al referendum vota no”, “Voto no, io non ci sto”e “Renzi e Boschi andate via”.
Delle ragioni del No al referendum costituzionale, motivo della manifestazione, ha parlato Enrico Mezzetti, presidente provinciale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi).
“La sovranità popolare verrà azzerata e con essa la democrazia del paese – ha detto Mezzetti -. Ci sarà la centralizzazione del potere nell’esecutivo. I cittadini voteranno sempre meno e i senatori verranno eletti dai consiglieri regionali nonostante l’articolo 1 della costituzione sancisca che la sovranità appartiene al popolo.
Si tratta di un’operazione di facciata volta a nascondere il vero scopo delle modifiche costituzionali, ovvero concentrare il potere nelle mani del governo e del suo capo e restringere il potere elettorale dei cittadini”.
Ha partecipato alla manifestazione anche Pierluigi Ortu, responsabile provinciale dell’Anpi.
“I valori principali dello statuto dell’Anpi sono due – spiega Ortu -. Primo la memoria della resistenza, divulgarla per tenere vivo il suo ricordo. Secondo, e tassello nevralgico della questione, la difesa della costituzione che ora è messa a rischio dal governo Renzi. Circa un terzo degli articoli della costituzione del 1948 verranno cambiati con questa riforma”.
Luigi Puzzo del comitato per il No al referendum di Gallese ha spiegato delle ragioni che lo hanno spinto a partecipare al corteo: “Ho dei figli piccoli e vorrei assicurargli un minimo di futuro. Andare nelle piazze e parlare delle ragioni del no al referendum vuol dire coinvolgere la gente. Serve il contatto diretto. Ognuno deve fare la sua parte”.
Tra i manifestanti anche Ivano Peduzzi di Rifondazione comunista, Daniele Cario di Solidarietà cittadina, Maria Immordino del coordinamento provinciale per il No al referendum costituzionale e Marco Trulli presidente provinciale dell’Arci di Viterbo.
La nota ufficiale del comitato per il No di Viterbo e provincia
Oggi si è svolta la manifestazione-corteo del Comitato per il No di Viterbo e Provincia. È la prima volta, che a Viterbo, molti paesi della provincia si riuniscono per esprimere il loro dissenso. Sono venuti da Vignanello-Vallerano, Soriano, Vetralla, Civita Castellana-Gallese-Corchiano- Nepi- Fabrica di Roma, Montalto di Castro, Orte e Montefiascone, Tarquinia, Caprarola, Capranica-Sutri. In più di trecento hanno riempito le strade del centro storico, coinvolgendo l’intera cittadina.
Il Comitato per il No ringrazia tutti i partecipantie e invita i cittadini ad esprimere il loro dissenso su una “deforma” che vuole un parlamento ridotto alla funzione di ratifica dei provvedimenti del Governo, nel quadro di un generale soffocamento del ruolo delle autonomie regionali e locali.
Presto si terrà il referendum che permetterà, votando no, di fermare la deforma. Votiamo no alla legge che, calpestando la volontà del corpo elettorale, instaura un regime politico fondato sul governo di un partito unico.
Il Movimento 5 stelle di Viterbo ha partecipato al Corteo-manifestazione per il No alla modifica della Costituzione che si è svolta il 23 settembre per le vie di Viterbo. Hanno partecipato comitati da tutta la provincia oltre che associazioni, singoli e sindacati.
Comitato per il No di Viterbo e provincia






