Proceno – Da Proceno ad Acquapendente. Sei chilometri, tutti rigorosamente a piedi.
E’ partito il cammino sulla via Francigena, il pellegrinaggio organizzato da Unioncamere Lazio in occasione del Giubileo straordinario.
La prima tappa del cammino sulla Francigena – slide
Ieri il via da Proceno dove i partecipanti hanno trovato un’accoglienza in stile medievale con mercatini di artigianato e prodotti del territorio.
Dopo una visita al castello di Proceno, ai suoi giardini e alle vie del paese l’iscrizioni e la timbratura del passaporto del pellegrino, tra cui quello del presidente della camera di commercio Domenico Merlani.
La partenza dalla porta del Lazio di Proceno, inaugurata dalla sindaca Cinzia Pellegrini. Alla chiesa di san Martino, la prima sosta. Ad assistere i pellegrini lungo il percorso le guide del centro alpino italiano, quelle ambientali e gli uomini della Fitetrec-Ante che hanno messo a disposizioni dei cavalli sui quali proseguire il cammino.
Ad Acquapendente l’arrivo della prima tappa. In piazza del Comune il saluto delle autorità e la visita culturale alla città: tra la pinacoteca, il museo civico (alla scoperta della Pala ritrovata) e la cripta della basilica del santo sepolcro.
Oggi la seconda tappa: Acquapendente-Bolsena, passando per San Lorenzo Nuovo.
Cento sette chilometri in una settimana. Sarà un percorso lungo e faticoso, con arrivo a Roma. L’obiettivo infatti è quello di raggiungere la porta santa e partecipare all’udienza del mercoledì di papa Francesco.
Dieci i comuni della Tuscia coinvolti: Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri e Monterosi.




