Viterbo – E’ finito a processo dopo aver rubato, secondo l’accusa, rame e materiale ferroso. 64enne davanti al giudice con l’accusa di furto.
L’uomo, disoccupato, almeno dal 2009, anno dei fatti, sarebbe stato beccato con del rame e materiale ferroso in macchina. Denunciato, è poi finito in tribunale. Secondo l’accusa, quel materiale sarebbe stato destinato ad alcuni lavori.
Il 64enne, ieri mattina, è stato ascoltato dal giudice Roberto Migno. “Non ho rubato niente – dice l’uomo in aula -, era materiale di scarto che sarebbe stato buttato. L’ho trovato nei pressi di un fiume e l’ho preso per rivendermelo. Ci avrei fatto al massimo 50-60 euro, ma quei soldi mi servivano per far mangiare mia moglie e i miei due figli”.
All’epoca dei fatti l’uomo sarebbe stato disoccupato. “Facevo dei lavoretti saltuari, ma a casa avevamo fame. Ora non posso più fare nulla perché ho la parte destra del corpo paralizzata”.
A febbraio la decisione del giudice.
