Viterbo – (m.lr.) – Calice in mano e si parte per scoprire e degustare le cantine della Tuscia censite dalla guida di Carlo Zucchetti.
Torna per il secondo anno il “viaggio” tra i vigneti della Tuscia ad opera del critico enogastronomico più famoso del Viterbese.
La guida “La Tuscia nel vino” è stata presentata questa mattina in conferenza stampa alla Camera di commercio da Francesco Monzillo, segretario generale dell’ente camerale di Viterbo, Carlo Zucchetti, curatore della guida insieme a Francesca Mordacchini Alfani e Alessandra di Tommaso e Mirco Marianello, direttore della filiale di Montefiascone della Bcc di Roma.
La guida passa letteralmente in rassegna 108 cantine presenti nel territorio della Tuscia e parte dell’Orvietano per un totale di circa 500 vino degustati
“E’ importante promuovere la cultura del vino e questa guida va proprio in questa direzione – afferma il segretario Monzillo -. Questo settore è fatto di luci e ombre, quest’ultime determinato dal progressivo abbandono della superficie vitivinicola che nel lungo periodo è quasi dimezzata. Tra le luci invece va sicuramente citata la professionalizzazione molto elevata, e un’imprenditoria consistente”.
La guida è acquistabile in edicola, libreria e on line al prezzo di 10 euro e sabato 1 ottobre a Montefiascone sarà presentata in una serata davvero speciale. Tra ospiti, premi, vino e prodotti enogastronomici.
“In questa guida – spiega Carlo Zucchetti – il vino è il vero narratore. Il nostro compito è stato solo quello di dargli voce. Abbiamo creato un panel di ristoratori, enotecari, sommelier, gourmet, non per fare una semplice giuria, ma per poter parlare della nostra terra e farla conoscere. Svelarne quegli aspetti che solo chi ci vive può raccontare. In fine dei conti il vino è il paradigma della nostra storia, racconta la nostra terra”.
La guida censisce tutte le cantine presenti, annotandone ogni informazione. La curiosità è il metodo di giudizio che i censori hanno utilizzato.
“Abbiamo preso in prestito – spega Franscesca Mordacchini Alfani -la terminologia dell servo Martino del vescovo Defuk e abbiamo diviso in vini in
Vino da assaggiare (Est), da cui lasciarsi sedurre (Est Est), e quelli che meritano una lunga sosta (Est Est Est). E poi c’è il cappello, segno distintivo di Carlo Zucchetti e simbolo anche del lavoro del nostro blog. Abbiamo messo il borsalino sulle cantine che secondo noi hanno progetto molto chiaro. Dieci rispetto allo scorso anno lo hanno mantenuto e sette lo hanno messo per prima volta”.
Al fianco di questa iniziativa di scoperta del vino della Tuscia e di rilancio culturale c’è la Bcc di Roma filiale di Montefiascone.
“Noi siamo legati indissolubilmente al territorio. Le Bcc – dice Mirco Marianello – sono così. Il progetto che ci ha presentato Carlo Zucchetti andava esattamente in questa direzione ovvero portare conoscenza in un settore fondamentale per questo territorio. E non abbiamo mancato l’appuntamento. Tutti stiamo capendo che questo settore può essere ancora più trainante e noi saremo al fianco degli agricoltori”.
La guida dei vini sarà ufficialmente presentata sabato 1 ottobre. “Sulle rive del lago di Bolsena – conclude – Alessandra di Tommaso – dalle 16 ci sarà la presentazione e la premiazione delle cantine. Al park hotel La carrozza d’oro saranno presenti oltre cento cantine e si potrà stare insieme, bere e mangiare i prodotti della nostra terra”.






