Viterbo – (g.f.) – Turisti in aumento. Il trend a Viterbo non si ferma. Da gennaio ad agosto sono stati quasi ottantamila.
Controllando le entrate per l’imposta di soggiorno nei primi otto mesi del 2016, la crescita è del 16 per cento circa. Da gennaio ad aprile era + 12%.
Sono stati 75714 i visitatori che hanno soggiornato in una delle strutture ricettive nel capoluogo. Lo stesso periodo nel 2015 erano stati 66610.
Al totale vanno aggiunti altri tremila circa che hanno dormito in hotel, ma sono esenti, come universitari o disabili. Cresce, stando alle informazioni raccolte dal comune, anche la permanenza. Più notti.
A fine agosto, incassati 135mila euro, erano stati 122mila nel 2015. “Un trend in aumento – dice l’assessore al Turismo Giacomo Barelli – nei primi otto mesi e questo ci fa immaginare che sarà confermato anche per l’ultima parte dell’anno. Penso che realisticamente supereremo i duecentomila euro”.
Il conteggio non tiene conto dei turisti “mordi e fuggi” che non pernottano o che lo fanno in strutture fuori Viterbo.
“Sono cifre – continua Barelli – che confermano la bontà del lavoro portato avanti finora dall’amministrazione. Sono dati concreti su un afflusso che è in controtendenza rispetto a quello regionale.
Ci abbiamo puntato. Pure l’uso dell’imposta, per sostenere la domanda turistica, ha sortito i suoi effetti. L’aumento si vede.
Adesso dobbiamo impegnarci ancora di più per implementare l’offerta. Anche insieme ai privati.
L’ufficio turistico nella sua nuova collocazione va in quel senso, ma si deve fare di più, mi riferisco in particolare ai luoghi maggiormente frequentati dai visitatori. Rendendoli più accoglienti”.



