Sutri – Sversano l’acqua delle patate in un campo, condannati.
Dovranno pagare un’ammenda di 2600 euro ciascuno, due imputati accusati di aver sversato i liquami della politura delle patate in un campo a Sutri.
Si tratta del legale rappresentate di un’azienda che lavora patate e del proprietario del terreno, che – per la pubblica accusa – avrebbe acconsentito a questa pratica.
Ieri la decisione del giudice Silvia Mattei. Il pm aveva chiesto un’ammenda di 3mila euro, per il legale rappresentante dell’azienda. Contestava non solo lo sversamento dei liquami “da cui andava prima filtrata la terra”, ma anche la mancanza delle autorizzazioni per lo scarico e la presenza nell’acqua di alcune sostanze che avrebbero superato i valori prestabiliti.
Diecimila euro di ammenda, invece, la richiesta per il proprietario del terreno. Per il pm, avrebbe acconsentito alla pratica permettendo all’azienda di accedere al proprio campo.
Il giudice li ha invece condannati al pagamento di un’ammenda di 2600 euro a testa, contestandogli solo il reato dello sversamento.
