Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Condivido le preoccupazioni di Egidi per l’Università Agraria di Tarquinia, la verità va detta senza paura perché come diceva Moro ci rende liberi.
La lista dei Moderati e Riformisti è stata la più votata alle elezioni dell’Università Agraria di Tarquinia ed esprime il primo gruppo consiliare. Determinanti, quindi, per l’elezione di Blasi.
I Moderati e Riformisti sono convintamente nel centrosinistra sia in Provincia che al Comune di Tarquinia che all’Università Agraria. Purtroppo Egidi sa bene che il presidente Blasi si è dimesso per scelta solitaria e per le difficoltà nei rapporti con il Pd locale, diviso e sotterraneamente litigioso, in cerca costante di poltrone ben oltre la rappresentanza assegnatagli dagli elettori.
I Moderati e Riformisti hanno posto solo proposte progettuali e programmatiche e hanno ottenuto richieste di posti per placare le turbolenze interne al Pd.
Noi riteniamo vergognoso che il centrosinistra di Tarquinia, a pochi mesi dalla vittoria, tradisca il mandato elettorale.
Per questo, unica forza politica, abbiamo ribadito la fiducia al presidente Blasi e chiesto il ritiro delle dimissioni.
Questo è il punto determinate, rispettare l’impegno preso con gli elettori e dimostrare che il centrosinistra è affidabile per guidare sia l’Università Agraria che il Comune a Tarquinia.
Questa è la verità, caro Egidi.
Alla lista che è arrivata prima alle elezioni non si può dire decidano con chi stare o ci saranno conseguenze, questa frase non merita commenti.
Decida il Pd di Tarquinia se è in grado di rispettare gli impegni assunti con gli elettori di centrosinistra, se è in grado di essere affidabile e rispettoso delle regole democratiche.
Caro Egidi, se a Tarquinia il Pd continua a tradire gli elettori e l’alleanza di centrosinistra sarà l’unico responsabile dei danni inevitabili che si realizzeranno.
Far cadere l’Università Agraria per bramosia di posti, lasciando solo il presidente avrà un effetto deleterio per le prossime elezioni comunali.
Concludendo, caro Egidi, il Pd di Tarquinia risolva i propri problemi, rispetti l’alleanza di centrosinistra e il mandato elettorale e attuiamo gli impegni presi con gli elettori e così il centrosinistra continuerà a vincere.
Se invece tutto questo verrà disatteso e si continuerà a scaricare su altri le proprie divisioni e le proprie difficoltà, il centrosinistra perderà prima la faccia e poi le elezioni per esclusiva colpa della mancanza di responsabilità del Pd tarquiniese.
Fate ritirare le dimissioni al presidente Blasi, ricompattatevi e subito dopo, attorno ad un tavolo, con un nuovo spirito ripartiamo.
Caro Egidi, una sola domanda: credi che questo atteggiamento del Pd di Tarquinia aiuti la vittoria del Sì al referendum e faccia parte di quella strategia del presidente Renzi che invita tutti ad abbassare i toni e ed allargare l’orizzonte di condivisione? Io credo di no.
Confido nel tuo impegno.
Stefano Bonori
Coordinatore provinciale MoRi
